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📷 I palazzi popolari su via Aldo Moro dove Lorenzo Sciacquatori è stato ucciso dalla figlia Deborah dopo una lite. Una vettura dei Carabinieri sul luogo dove è stato colpito l'uomo, Monterotondo (Roma), 21 maggio 2019 ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Uccise il padre violento, archiviata l'inchiesta su Deborah: "Fu legittima difesa"

La giovane colpì il padre con una coltellata dopo che l'uomo, ubriaco, aveva aggredito la ragazza, la madre e la nonna

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È stata archiviata l'indagine a carico di Deborah Sciacquatori, la 20enne che il 19 maggio del 2019, a Monterotondo Scalo, uccise con una coltellata il padre dopo l'ennesima lite in famiglia, dopo che l'uomo, ubriaco aveva aggredito la ragazza, la madre e la nonna. Per il gip di Tivoli, che concorda con la linea della Procura guidata da Francesco Menditto, si trattò di legittima difesa.

"Non vi è dubbio alcuno - si legge in una nota della Procura - dunque, sulla base dell'inequivoca costruzione dei fatti, che la ragazza si sia trovata di fronte a un pericolo imminente e attuale per la sua vita, per quella della madre e della nonna. Un pericolo derivante dall'escalation violenta della vittima, iniziata all'interno dell'appartamento e proseguita dopo aver interrotto la fuga delle donne e averle affrontate e aggredite".

In base a quanto ricostruito dagli inquirenti "la ragazza, terrorizzata per le aggressioni e sui danni e a quella di parenti, comprensibilmente e istintivamente ha prelevato il pugnale, di certo non immaginando di usarlo o tentando piuttosto di scappare di casa. Solo successivamente, cioè nel momento in cui vede in pericolo imminente la vita della madre di se stessa compie il gesto solo per minacciare. Siamo, quindi, in presenza si una difesa proporzionata all'offesa", conclude la nota della Procura di Tivoli".