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Ecco l'ennesimo stop dell'Inps: slitta a giugno il bonus baby sitter

Il portale dell'Istituto nazionale della previdenza sociale dà ancora problemi: non è possibile fare richiesta per il bonus aggiornato da 1.200 euro, ma solo per quello da 600

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Tra i tanti ritardi nelle misure adottate (anch'esse in ritardo) dal governo giallorosso per fronteggiare l'emergenza sanitaria e la crisi economica causa pandemia di coronavirus, che ha messo in ginocchio l'intero sistema Paese, le imprese e le famiglie italiane, ora si somma anche quello del bonus baby sitter.

Già, perché la misura a sostegno dei nuclei familiari italiani prevista dal Cura Italia di metà marzo è stata raddoppiata a 1.200 euro – per il momento solo in teoria – con il decreto Rilancio del 19 maggio scorso, solo per coloro che non avevano ricevuto i primi 600 euro. E confermata a 600 euro per chi, invece, l'aveva già ricevuta in precedenza. Ma attenzione, non è ancora possibile farne richiesta come era stato invece precedentemente annunciato.

Baby sitter, è arrivato il bonus: scarica il modulo per ottenerlo

Insomma, chi rientra nei requisiti per ottenere l'aiuto economico non fruito precedentemente e cerca di avanzare la richiesta sul sito istituzionale dell'Inps si trova sostanzialmente impossibilitato a procedere, dal momento che il portale non è stato aggiornato. Ciò significa che si può fare richiesta solo per i 600 euro e non per i 1.200, anche per chi ne avrebbe ogni diritto.

Da quanto comunicato dall'Inps stesso, il sito non è stato ancora aggiornato e per questa ragione tutte le novità relative al bonus baby sitter saranno online solo settimana prossima, a giugno. Solo allora, ecco, si dovrebbe avanzare la richiesta per la somma di denaro utilizzabile per pagare i servizi di baby sitting per i genitori-lavoratori, oppure per i centri ricreativi, i servizi della prima infanzia e anche i servizi educativi territoriali.

Bonus baby sitter: requisiti e modalità

Ricordiamo, a tal proposito, quali sono i requisiti che delineano la platea di potenziali beneficiari: figli fino al dodicesimo anno di età (in caso di disabilità il limite anagrafico non ha alcuna importanza); nessun'altra misura di sostegno come reddito di cittadinanza, sussidio disoccupazione, congedo parentale straordinario e bonus asilo nido; infine, sono escluse le famiglie in cui un genitore è disoccupato.

Le domande per ottenere il bonus, possono essere presentate tramite: applicazione web online disponibile su portale istituzionale Inps (questo il percorso da seguire sul sit: Prestazioni e servizi > Tutti i servizi > Domande per Prestazioni a sostegno del reddito > Bonus servizi di baby sitting); contact center integrato (chiamando il numero verde 803.164 gratuito da rete fissa, o il numero 06 164.164 da rete mobile con tariffazione a carico dell'utenza chiamante); patronati e tramite i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.