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Il sindaco Sandro Sborgia

Sborgia, un anno da sindaco: «Grazie al sacrificio della squadra fatto un lavoro imponente»

CAMERINO - Dalla ricostruzione all'emergenza covid, passando per le opere sbloccate e gli investimenti: il bilancio del primo cittadino

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«Un anno impegnativo, in cui abbiamo lavorato davvero tantissimo fin dal primo giorno. Un lavoro davvero imponente che viene portato avanti grazie all’impegno e al sacrificio di tutta la mia splendida squadra che mi affianca giornalmente in maniera instancabile e che ringrazio». A un anno di distanza dal 27 maggio 2019 che decretò l’insediamento dell’attuale amministrazione a Camerino è proprio il sindaco Sandro Sborgia a fare un primo bilancio. Un periodo nel quale è stato chiamato alla dura prova dell’emergenza Covd19, che si è aggiunta a quella post sisma. Sborgia parte dalla ripresa di una serie di opere considerate indispensabili. «Siamo partiti dalla progettazione e realizzazione della sede provvisoria del comune nell’area di Protezione civile del quartiere Vallicelle – spiega  – Una struttura che consentirà di poter finalmente dare una dignitosa sistemazione al personale degli uffici amministrativi, da quattro anni costretti a lavorare in ambienti ristretti, sovraffollati e distaccati; una riorganizzazione degli uffici con la costituzione di un ufficio “Sisma ricostruzione privata” per la gestione ordinata e delle pratiche che stanno arrivando; l’approvazione delle nuove perimetrazioni cui finalmente e definitivamente abbiamo posto rimedio, dopo continue incertezze cui conseguiva l’impossibilità per proprietari e tecnici di avere idee e tempi chiari per poter provvedere alla presentazione delle istanze e redazione dei progetti; ripresa dei lavori di messa in sicurezza degli edifici del centro storico e delle frazioni, per troppo tempo sospese e per altro verso fondamentali per poter ridare ai cittadini la possibilità di riappropiarsi della città che fino ad oggi è ancora interdetta; sono state operate le prime demolizioni che hanno riguardato la zona di Borgo San Giorgio e frazioni; lavori di messa in sicurezza sull’edificio che è diventato il simbolo di una ricostruzione che ancora stenta a partire, sul quale crollò il campanile di Santa Maria in via. Un lavoro che era di semplice sistemazione necessario per ridare dignità a una zona importantissima della città, ma lasciato al più totale abbandono. Demolizioni che sembravano impossibili da realizzare a Camerino per incomprese e non meglio precisate ragioni».

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Casa Amica

Quindi il sindaco parla del nuovo progetto turistico-culturale, di Risorgimarche, delle Giornate del Fai, e dei 10 milioni di euro di lavori avviati. «Il cantiere del mattatoio comunale – continua Sborgia – ormai quasi giunto a completamento. Si tratta di una struttura fondamentale per tutti gli imprenditori agricoli dell’entroterra e specie in un momento di difficoltà quale quello che stiamo vivendo, per la stessa economia del territorio; l’inizio dei lavori di ricostruzione dei cimiteri; migliorata la viabilità stradale con la riapertura della strada in Largo et poi si more e l’apertura della strada dall’area Sae Cortine alla statale 256; finalmente ottenuti i pareri necessari per dare il via alla costruzione della nuova casa di riposo Casa Amica, frutto della generosità della Croce Rossa; ripreso l’iter per la realizzazione della scuola Betti; avviati i lavori di messa in sicurezza del teatro Filippo Marchetti; l’adeguamento e la riqualificazione dell’impianto fognario; in via di definizione l’accordo per la realizzazione della Caserma dei Carabinieri nella sede dell’Unione Montana. Sono solo alcune delle attività realizzate. Altre opere importanti in corso di definizione riguardano: l’ampliamento del serbatoio via Battista Varano e linea idrica; il rifacimento del Ponte di Cerreto; la sistemazione della strada delle Caselle -Ponte della Cerasa per la quale è stata affidata la progettazione».

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I lavori a Montagnano

Novità anche sul piano viabilità. «Approvato – specifica infatti il sindaco – lo studio di fattibilità per il ripristino della viabilità della strada Mergnano San Savino – Mecciano -Torre del Parco e quello per il ripristino della viabilità della strada Ponti – Canepina. Sono stati approvati i progetti di fattibilità per la manutenzione straordinaria della piscina comunale; degli immobili di proprietà comunale a Morro; la sistemazione del magazzino comunale e l’immobile che ospita l’asilo nido La Coccinella. Approvati anche i permessi a costruire per le “Aule di Raffaello” e “il Quartiere delle associazioni” i cui lavori possono andare avanti». Tornerà presto a essere il cuore pulsante di tanti eventi la Rocca del Borgia grazie alla realizzazione di una nuova scala. «È un’opera a cui teniamo molto: è stato approvato il progetto di fattibilità per la realizzazione della terza via di fuga». A questi si aggiunge la partecipazione a diversi bandi: per la riqualificazione ambientale e infrastrutturale del lago di Polverina; ripristino viabilità strada Nibbiano – Montelago; ripristino viabilità dei piani di Ajello; costruzione delle pensiline per la fermata degli autobus a servizio delle aree Sae e Horizont 2020. «Abbiamo ripagato il mutuo fatto in precedenza per la costruzione del centro sociale di Montagnano – conclude Sborgia – con il bando della Regione Toscana di 150mila euro».

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L’ospedale riconvertito a Covid hospital

E poi la pandemia da Covid-19 con i suoi effetti devastanti. Un altro terremoto che ha comportato la riconversione dell’ospedale; l’esposizione a rischio chiusura di realtà economiche che, nonostante il terremoto, erano riuscite non solo a conservare quote di mercato ma persino ad ampliarle. «Un evento dalle ricadute pesanti – sottolinea il primo cittadino – soprattutto per le condizioni di tanti lavoratori artigiani, commercianti, lavoratori autonomi, lavoratori dipendenti a rischio disoccupazione. Una situazione difficile e complicata che stiamo gestendo grazie anche al senso di responsabilità della nostra cittadinanza cui rivolgo il mio grazie per la sensibilità, la correttezza e la grande dignità con le quali stanno affrontando le difficoltà del momento. Un lavoro possibile anche grazie alla grande intesa e collaborazione con i rappresentanti delle altre istituzioni locali e in particolar modo con l’arcivescovo Francesco Massara e il rettore della nostra Università Claudio Pettinari ai quali rivolgo il mio più sentito ringraziamento. La loro presenza e il loro sostegno ci rendono più forti. Tutti insieme ce la faremo».