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📷 Ludmila Laura (Foto di MessinaToday)

Bloccata dal coronavirus, senza cibo né soldi: "Mi avete accolta in casa, siete fantastici"

Ludmila, una 31enne di origini argentine, ha voluto ringraziare con una lettera gli abitanti di Messina, che si sono dimostrati solidali durante la sua permanenza forzata: ''Vi porterò sempre nel mio cuore''

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Come successo a molti nostri connazionali, bloccati all'estero a causa dell'epidemia del nuovo coronavirus, ci sono anche stranieri che non hanno potuto fare ritorno in patria durante i mesi di lockdown. Una di questi è Ludmila Laura, una ragazza argentina che è stata costretta dalla pandemia ad una permanenza forzata nella città di Messina.

Per la giovane non è stato certo semplice trascorrere due mesi e mezzo in Italia, soprattutto dopo aver terminato i soldi necessari per pagare l'affitto di un posto in cui dormire in attesa di poter tornare dai suoi familiari. Ma, come racconta MessinaToday, nel momento di maggiore difficoltà è intervenuta la solidarietà dei messinesi, che hanno messo a disposizione della 31enne una casa in cui trascorrere la quarantena.

Adesso, dopo due mesi e mezzo, Ludmila potrà organizzare il suo viaggio in Spagna, dove abita la sorella, ed è in attesa del primo volo disponibile per Madrid. Prima di andare via la ragazza ha voluto scrivere una lettera per ringraziare i messinesi per l'aiuto ricevuto:

''Porterò Messina per sempre nel mio cuore, sono molto grata a chi mi ha aiutato a superare la quarantena. Per me è stato un periodo molto difficile perché mi sono ritrovata in una città nuova senza potermi muovere. E tutto è accaduto da un giorno all'altro, in modo del tutto inaspettato. Mi sono innamorata di Messina e della sua gente, ho fatto tante foto che rimarranno un piacevole ricordo. Ho incontrato persone gentili, carine ed educate. La Sicilia è un'isola magica e mi sento particolarmente legata anche per le mie origini italiane. Il mio bisnonno infatti è nato in un paesino delle Marche. Grazie Messina, ci rivedremo presto''.

Fonte: MessinaToday →