Recovery Fund: all’Italia il 20% del piano

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Recovery Fund: all’Italia il 20% del piano. Vediamo cosa succede.

Oggi, il Presidente Von der Leyen, di fronte al Parlamento Europeo, annuncerà il piano per sostenere i paesi colpiti dall’emergenza coronavirus. Il piano formulato dalla Commissione, detto Recovery Fund, prevede uno stanziamento da 400 miliardi di euro. Questi verranno redistribuiti ai governi sotto forma di aiuti a fondo perduto, che Bruxelles rimborserà ai detentori dei bond Ue. Parallelamente, verrà attuata una nuova politica fiscale basata sulla plastic tax, stop all’elusione fiscale dei giganti del Web ed altre misure. Inoltre, altri circa 400 miliardi verranno distribuiti tramite prestiti a tassi contenuti. Per quanto riguarda l’Italia, le previsioni parlano di un incasso pari al 20% del totale, ponendo il nostro paese come uno dei paesi più aiutati. Infatti, l’Italia è stata reputata il Paese maggiormente colpito dal virus e dalla conseguente recessione.

Recovery Fund: all’Italia il 20% del piano. Le somme stanziate

Il piano della Commissione, infatti, resta al centro delle trattative tra i governi e nel suo complesso potrebbe arrivare ai 1000 miliardi. Esso potrebbe comprendere prestiti ed essere addirittura superiore alla proposta franco-tedesca da 500 miliardi. Per quanto attiene ai finanziamenti a fondo perduto resterebbe il problema di tener conto delle posizioni di Austria, Danimarca, Olanda e Svezia, contrari ai finanziamenti a fondo perduto. Questi paesi chiedono chiari limiti agli aiuti, soprattutto se si tratti di prestiti e che siano strettamente condizionati.

È particolarmente importante che le proposte abbiano un sostegno generalizzato dato dall’approvazione dei 27 Stati membri e del Parlamento europeo per poter andare avanti. Il Ministero dell’Economia, ha dichiarato: “Noi siamo per un Recovery Fund più ampio possibile”. Ancora, ha aggiunto: “Quello che importa è quante risorse avrà, come saranno allocate e l’equilibrio tra risorse a fondo perduto e prestiti a lungo termine. Valuteremo in base all’insieme di questi ingredienti”. Tutti i dubbi relativi alle somme stanziate e ai meccanismi di finanziamento verranno dissolti dal Presidente della Commissione Von Der Leyen.