MicroProse annuncia il seguito del mitico B-17 Flying Fortress

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Rilasciato nel 1992, B-17 Flying Fortress è simulatore di volo indimenticabile per i fan. Si potevano esplorare liberamente gli interni dell'aereo Boeing B-17 Flying Fortress e assumere il controllo di ciascuna parte di esso

È di qualche giorno fa la notizia del ritorno di MicroProse, una gloriosa etichetta di videogiochi che ha dato i natali a Civilization e sotto la quale sono uscite appassionanti simulazioni di guida come i Grand Prix di Geoff Crammond o i simulatori di volo Falcon 4.0 e B-17 Flying Fortress, dedicato alla famosa "fortezza volante", un bombardiere quadrimotore risalente agli anni '30 impiegato principalmente dalle forze militari Usa durante il secondo conflitto mondiale. È solamente una striminzita selezione di ciò che ha fatto MicroProse (potremmo citare i vari X-COM, Pirates, Silent Service, Railroad Tycoon, Master of Orion, Colonization, MechWarrior ma divagheremmo troppo rispetto agli scopi di questo articolo...)

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La notizia del ritorno di MicroProse non giunge completamente inaspettata, perché circa un anno fa, sempre sotto questa etichetta, veniva annunciato WarBirds 2020. Ora, di quel progetto si sono perse le tracce, ed è caduto nel dimenticatoio, a meno che non si sia trasformato in qualcos'altro. Ed è così che ci ricongiungiamo alla notizia di oggi...

MicroProse ha infatti annunciato un nuovo simulatore di volo con il nome di The Mighty Eighth e lo ha descritto come "successore dei classici titoli della serie B-17 Flying Fortress". E, questa volta, ci sono multiplayer e VR.

I giocatori infatti dovranno gestire le varie parti di un B-17 con l'aiuto di altri nove membri dell'equipaggio, impersonati da altri giocatori o gestiti dall'intelligenza artificiale. L'obiettivo della squadra sarà sganciare le bombe nei posti giusti, gestire l'intera giornata di lavoro, mantenere l'aereo in contatto con il resto dello squadrone e gestire le comunicazioni radio con il quartier generale.

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Inoltre, la squadra dovrà assicurarsi che i caccia del nemico non si avvicinino troppo alla "fortezza volante": saranno soprattutto pilota e co-pilota ad assumersi la responsabilità di questo incarico. Ma il successo della missione dipenderà dal contributo di ciascuno dei membri dell'equipaggio, e ciascun di loro vivrà l'esperienza tramite un visore VR, non senza dover affrontare "una certa dose di stress", si legge nel comunicato stampa con l'annuncio.

Anche il bombardiere B-24 Liberator sarà presente nel gioco e l'esperienza con i due famigerati velivoli sarà affrontabile anche senza visore, per chi non ama la Realtà Virtuale o semplicemente non ha acquistato un visore.

Non c'è ancora una data di rilascio per The Mighty Eighth, e mancano anche il trailer o degli screenshot catturati in-game, ma è disponibile il sito ufficiale con alcuni scorci degli interni degli aerei che saranno pilotabili. Speriamo che il progetto sia meno fumoso rispetto al precedente annuncio...