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in foto: saldi estivi a Roma

È ufficiale: nel Lazio saldi estivi per tutto luglio e per tutto agosto

Saldi liberi a luglio e ad agosto: il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità la modifica del Testo unico del commercio per consentire ai negozianti di iniziare con le vendite promozionali già a partire da trenta giorni prima l’inizio ufficiale dei saldi estivi.

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Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all'unanimità la modifica del Testo unico del commercio per consentire ai negozianti di iniziare con le vendite promozionali già a partire da trenta giorni prima l'inizio ufficiale dei saldi estivi. La data fissata a livello nazionale è per sabato primo agosto e quindi la deroga votata oggi permetterà di effettuare, nel Lazio, sconti già dal mese di luglio. Inoltre la Giunta regionale potrà estendere la deroga a tutto il 2020 in caso il governo decida di prorogare la durata dell'emergenza da coronavirus. La presidente della commissione Sviluppo economico e attività produttive, Marietta Tidei, ha spiegato che la proposta ha l'obiettivo di "riattivare il circolo virtuoso dei consumi in questo momento di crisi". Il provvedimento è stato votato all'unanimità, circostanza testimoniata anche dalle dichiarazioni a favore da parte dei consiglieri Francesca De Vito (M5s), Marta Leonori (Pd) , Laura Corrotti (Lega), Giuseppe Simeone (FI), Giancarlo Righini (FdI), Massimiliano Maselli (FdI), Loreto Marcelli (M5s), Valerio Novelli (M5s), Roberta Lombardi (M5s).

Le modifiche al Testo unico del commercio

In pratica il testo sul Commercio è stato modificato eliminando il divieto di effettuare promozioni nei trenta giorni precedenti all'inizio dei saldi. Questo per far fronte alla "crisi del sistema economico della Regione causata dall'emergenza epidemiologica legata al Covid-19 e favorire la ripresa delle attività commerciali e degli acquisti da parte dei consumatori, limitatamente alla stagione estiva 2020". Il secondo comma, come anticipato, consente alla giunta regionale, "sentite le organizzazioni di categoria delle imprese del commercio maggiormente rappresentative previo parere della commissione consiliare competente", di estendere la deroga a tutto il periodo dell'emergenza.