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Arrestato anche il secondo rapinatore delle Poste di Brecciarola

Si tratta di un 30enne di Montesilvano. A dicembre era stato arrestato il presunto complice, un giovane di 27 anni

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È considerato uno dei responsabili della rapina all'ufficio postale di Brecciarola, lo scorso ottobre. Per questo M.T., 30enne residente a Montesilvano, è finito in manette con l'accusa di rapina pluriaggravata e detenzione di armi da sparo.

A lui si è arrivata dopo un'articolata indagine, coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Falasca della procura della Repubblica di Chieti. Questa mattina, la squadra mobile ha eseguito l'ordinanza di misura cautelare in carcere, disposta dal gip del tribunale di Chieti Luca De Ninis.

Il 16 ottobre scorso, le Poste di Brecciarola furono prese di mira da due persone, con il volto nascosto da maschere di lattice e armate di pistola. Dopo essersi impossessati di 800 euro, i due si erano allontanati a bordo di un motorino.

Lo scorso dicembre era stato arrestato il primo dei due presunti responsabili, A.L., 27 anni, della provincia di Pescara.

Dopo il suo arresto, gli investigatori hanno proseguito le indagini, raccogliendo precisi e concordanti elementi di prova a carico del presunto complice, arrestato questa mattina.

La minuziosa e certosina analisi del traffico dei dispositivi mobili in uso ai due uomini, dei filmati estrapolati dalle telecamere situate sia nell’ufficio postale rapinato che in esercizi commerciali ubicati lungo il percorso seguito dai due, oltre alla comparazione fisionomica eseguita dal gabinetto interregionale di polizia scientifica di Ancona, ha permesso agli investigatori della terza sezione Reati contro il patrimonio a individuare nel 30enne il secondo rapinatore.

L'uomo è stato portato in carcere. Il gip ha accolto la tesi del pm, che ha sottolineato le modalità della rapina indicative di una tecnica consolidata e professionale, la pericolosità dell’indagato evidenziata anche dalla disponibilità di armi nel commettere il reato, il fatto che fosse già noto alle forze dell'ordine per rapina aggravata e altri reati contro il patrimonio e la persona e il concreto pericolo di reiterazione di analoghe condotte.