Coronavirus, le indicazioni dei medici americani su cibo, spesa & Covid-19. Attenzione all’igiene delle mani e delle superfici

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Non succede mai che la rivista dei medici americani Journal of the American Medical Association (o JAMA) si occupi di cibo, se non quando parla di studi sugli effetti diretti sulla salute di qualche composto alimentare. Nell’ultimo numero, però, dedica la sua Pagina del Paziente al Covid-19, ai rapporti con il cibo e alla sicurezza alimentare, riportando le nozioni essenziali. La prima delle quali è: non esiste alcuna relazione dimostrata tra il cibo e il Sars-Cov-2. Ecco alcune delle domande formulate nella pagina.

In che modo posso essere al sicuro quando faccio la spesa in un negozio di alimentari?

Per evitare il contagio bisogna restare a distanza di 6 piedi (1,8 metri) dalle altre persone, evitando di dare la mano, di abbracciare gli altri e qualunque altro contatto fisico. Non ci si deve toccare la faccia. Si deve cercare di pulire le superfici toccate da più persone come le maniglie dei carrelli con salviette disinfettanti, se disponibili. Si deve sempre indossare la mascherina. Bisogna rispettare le distanze segnalate e disinfettare le mani all’uscita, se è disponibile un gel alcolico. Evitare di recarsi a fare la spesa se si ha qualche sintomo simil-influenzale.

Quali precauzioni devo prendere quando acquisto in un negozio che vende alimenti sfusi?

Il tempo è amico. Studi recenti dimostrano che il virus può restare vitale sulle superfici fino a 72 ore, ma anche che nella maggior parte dei casi, su molte superfici, non resta tale per più di 24 ore. Inoltre non ci sono prove del fatto che queste particelle virali, anche se vive, possano effettivamente causare la malattia. Anche virus presenti eventualmente su superfici e merci di un negozio si disattivano dopo poco tempo, quando portati via. È inoltre improbabile che particelle virali si annidino negli alimenti confezionati sigillati. 

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I medici americani consigliano di buttare i sacchetti della spesa, se monouso, una volta tornati a casa, per ridurre il rischio Covid-19

Se si utilizza una borsa o un sacchetto monouso è bene buttarli via una volta arrivati a casa, mentre se se ne utilizza una riciclabile, per esempio di stoffa, è opportuno riporla da parte fino all’uso successivo. Una volta tirata fuori la spesa a casa, la prima cosa da fare è lavarsi le mani per almeno 20 secondi o usare un disinfettante con percentuale di alcol non inferiore al 60%, e pulire spesso le superfici della cucina con un disinfettante.

Che precauzioni devo adottare quando preparo da mangiare?

Se si consumano gli alimenti subito dopo aver disimballato la spesa, si deve attuare una buona igiene delle mani prima di mangiare. È meglio non  condividere piatti o posate con altri. Si devono risciacquare accuratamente frutta e verdura con acqua prima del consumo.

Ci sono consigli specifici per gli anziani?

Gli over 65 e le persone con malattie croniche sono particolarmente a rischio di contrarre una forma grave di Covid-19. Se possibile, meglio limitare gli acquisti. Piuttosto, si può chiedere a un vicino di casa o ai volontari di fare la spesa e di lasciarla fuori di casa o portarla in casa mantenendo una distanza di almeno 6 piedi (1,8 metri). Alcuni negozi di alimentari offrono orari dedicati agli anziani al mattino: è opportuno contattare i negozi abituali, per verificare se questo è possibile anche lì. In alternativa si può fare la spesa online con consegna a casa.