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(reuters)

la Repubblica

Recovery Fund, Ursula von der Leyen: "Momento decisivo, nessuno ce la fa da solo". L'Olanda frena: "Negoziato sarà lungo"

La presidente della Commissione europea presentando il nuovo piano: "Un'economia in difficoltà da una parte indebolisce una forte dall'altra. Sforzo complessivo da 2400 miliardi"

MILANO - "Siamo in un momento decisivo", "una crisi senza precedenti, l'Europa è stata messa a dura prova dalla pandemia, la più impegnativa della sua storia" "una crisi che non può essere affrontata da nessun paese da solo". Così la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha presentato oggi a Bruxelles la proposta dell'esecutivo Ue per il lancio del Recovery Fund da 750 miliardi.


Lo sforzo complessivo dell'Ue per la ripresa sarà "da 2.400 miliardi" di euro, ha sottolineato. "Le proposte più coraggiose sono quelle più sicure", ha detto spiegando che la proposta del Fondo da 750 miliardi si aggiungerà ai 1.100 miliardi di bilancio pluriennale Ue, il Qfp, "riveduto a 1.100 miliardi, per un totale di 1.850 miliardi" di euro. Il tutto sarà sommato ai 540 miliardi delle misure già approvate: Mes light, Sure per la disoccupazione e fondi Bei.

Recovery Fund, Von der Leyen: "750 miliardi per una crisi senza precedenti"

"Un'economia in difficoltà da una parte indebolisce una forte dall'altra. Divergenze e disparità aumentano e abbiamo solo due scelte: o andiamo da soli, lasciando Paesi e regioni indietro, o prendiamo la strada insieme. Per me la scelta è semplice, voglio che prendiamo una strada forte insieme", ha aggiunto von der Leyen.

"Questo è il momento dell'Europa"

"Questo è il momento dell'Europa", ha detto ancora la presidente della Commissione. "Nei momenti decisivi abbiamo sempre deciso di far un salto avanti insieme. Per l'Europa le misure più audaci sono quelle più sicure", ha detto von der Leyen. L'alternativa è "andare da soli lasciando paesi, regioni e persone indietro e accettare una Unione di quelli che hanno e quelli non hanno", ha spiegato von der Leyen: "la scelta per me è semplice: voglio che facciamo un nuovo passo forte insieme".

Le frenata olandese: "Negoziati saranno lunghi"

Intanto però si registra già la frenata dei Olanda, parte del gruppo dei cosiddetti "Paesi frugali". "Le posizioni sono lontane e questo è un dossier che richiede l'unanimità, quindi i negoziati richiederanno tempo. E' difficile pensare che questa proposta potrà essere il risultato finale di quei negoziati", sottolineano fonti diplomatiche olandesi.