Covid, il decalogo delle regole della Regione per evitare il contagio. VIDEO

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Il monito è a non abbassare la guardia, a fare tesoro di quanto ottenuto col lockdown. Mentre la macchina dei test si potenzia, spiega l’assessore Donini

BOLOGNA – Un elenco di regole note, da ripetere come le tabelline: sanificare, aerare i locali, usare correttamente la mascherina, eccetera. La Regione Emilia-Romagna tenta l’altra via, rispetto a quella sanzionatoria che ha colpito lo scorso weekend gli eccessi di movida, lanciando una campagna sulle buone regole da rispettare – spiega l’assessore alla sanità Donini. Che nello sciorinare il decalogo, fa una precisazione importante sull’uso dei guanti. Portare alla bocca e agli occhi i guanti oppure le mani è dunque identico, se si è toccata una superficie infetta. E c’è un altro problema, quello degli approvvigionamenti: se infatti sulle mascherine la situazione migliora sono proprio i guanti, e i prodotti disinfettanti, a scarseggiare. Motivo di più per farne un uso razionale. Intanto il tasso di contagi in Emilia-Romagna è sceso ai minimi storici, e la Regione smentisce le voci che la vorrebbero, il prossimo 3 giugno, ancora “chiusa” come Piemonte e Lombardia.
Insomma resta il monito a non abbassare la guardia, a fare tesoro di quanto ottenuto col lockdown. Mentre la macchina dei test si potenzia – vedendo arrivare, a fine settimana, nuovi strumenti per la refertazione dei tamponi che arriveranno finalmente a toccare quota 10.000, cui si sommano i 5.000 test sierologici al giorno già a regime. Infine si torna a parlare delle residenze per anziani: il dato consuntivo raccolto dalla Regione è che sia stato colpito solo l’8% delle strutture, nelle quali tuttavia il bilancio delle vittime è stato tragico. CRA che ora le AUSL tengono marcate con tamponi e test sierologici capillari per scoprire e smorzare il prima possibile eventuali nuovi focolai.

Donini ha anche commentato le immagini degli assembramenti serali della movida – spesso senza rispetto delle distanze e uso delle mascherine – davanti ad alcuni locali, che rischiano di far rialzare la curva epidemiologica: “Ricordiamo sempre a noi stessi e a quelli più distratti di noi che le buone regole riducono fortemente il rischio di contagio”.

Ecco l’elenco delle buone regole:

Mantieni almeno un metro di distanza: il distanziamento fisico è uno dei modi più sicuri per proteggere sé stessi e gli altri. È importante rispettare la distanza con tutti, conoscenti e sconosciuti, sintomatici e asintomatici, con maggiore riguardo per le persone più fragili (come anziani, immunodepressi, cardiopatici).

Lava spesso le mani: usa acqua e sapone (per almeno 40 secondi) oppure sfrega le mani con un gel idroalcolico (per almeno 20 secondi) facendo attenzione a pulire a fondo e in modo completo le mani. È necessario ripetere l’operazione molte volte nell’arco della giornata, soprattutto dopo aver maneggiato oggetti toccati da altre persone o potenzialmente esposte al virus.

Non toccarti il viso: non toccarti occhi, naso, bocca se non dopo esserti opportunamente lavato le mani. Meno ci si tocca il volto, più si riducono le possibilità di contagio. Per questo, ad esempio, non ci si deve assolutamente toccare il viso dopo essersi sistemati la mascherina che si sta indossando.

Indossa i guanti solo se necessario: le mani, opportunamente e frequentemente lavate, garantiscono una protezione superiore rispetto all’uso dei guanti che, oltre ad aumentare il rischio di contagio, diventano rifiuti plastici di difficile smaltimento. Nella quotidianità, lavare spesso le mani è più sicuro che indossare i guanti.

L’uso dei guanti, invece, è raccomandato sempre per chi lavora a contatto con persone malate (ad esempio negli ospedali, ambulatori, residenze sanitarie o nell’assistenza a casa) e nel settore della distribuzione di alimenti (alimentari, ristorazione, mense).

Indossa la mascherina: in Emilia-Romagna è obbligatorio l’uso della mascherina (chirurgica monouso o in tessuto lavabile): all’aperto se non si può mantenere la distanza di un metro; nei locali pubblici, inclusi i mezzi di trasporto. Occorre utilizzare mascherine chirurgiche o in tessuto lavabile.

Indossa correttamente la mascherina: igienizza le mani prima di indossarla; copri sempre e completamente naso e bocca; non toccare la parte frontale durante l’uso o per toglierla; buttala quando è umida o deteriorata; se è lavabile, riponila in un sacchetto prima di detergerla.

Usa la piega del gomito quando tossici o starnutisci: se devi tossire o starnutire, copri la bocca e il naso servendoti della piega del gomito e non della mano. L’uso della mano favorisce la trasmissione di eventuali germi a superfici, oggetti o altre persone a te vicine.

Arieggia spesso i locali: cambia frequentemente l’aria nei locali in cui passi del tempo e prediligi le attività all’aria aperta. In questo modo respiri aria più pulita e con minore concentrazione di germi.

Pulisci e disinfetta le superfici: puoi igienizzare le superfici e rimuovere la presenza di germi, lavandole con normali detersivi e disinfettandole con prodotti a base di alcool etilico al 70% o candeggina opportunamente diluita (ipoclorito di sodio 0,1%).

In caso di sospetto contagio, stai a casa e avverti il medico: se compaiono sintomi come febbre, tosse, difficoltà respiratorie, vomito o diarrea oppure se hai avuto un contatto stretto con una persona positiva al Covid-19, avverti immediatamente il tuo medico curante o la guardia medica e segui attentamente le istruzioni che ti saranno fornite.

Regione ER- Nuove Sane Abitudini – Locandina