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Didascalia

Autostrade, fonti Palazzo Chigi: "Prossimi giorni posizione definitiva"

Nel corso della riunione tenutasi questa mattina a Palazzo Chigi il presidente Conte e la ministra De Micheli hanno incontrato i capidelegazione per un confronto sulla procedura di caducazione della concessione autostradale di Aspi. E' quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi. La riunione - si sottolinea - è tornata utile per fornire a tutti i rappresentanti delle forze di governo un puntuale aggiornamento sullo stato della procedura e sui vari aspetti di questo delicato dossier. Nei prossimi giorni si completeranno alcuni approfondimenti che consentiranno di definire la posizione ultima del governo.

Non la revoca della concessione tout court, ma un deciso assottigliamento della presenza di Atlantia, dunque dei Benetton, nel capitale di Autostrade. Sarebbe questa l'ipotesi al momento più accreditata per sbrogliare il nodo Aspi, dopo la caduta del ponte Morandi di Genova nell'agosto 2018. Le quote passerebbero dunque a F2i, Cdp e altri fondi delle casse di previdenza. Al momento, assicurano fonti di governo all'Adnkronos, l'ago della bilancia sembrerebbe propendere su questa soluzione. Con la quota di Atlantia ben al di sotto del 50% di capitale - attualmente è all'88% - come scalpo da offrire al M5S, che vorrebbe i Benetton totalmente fuori dalla gestione. Se dovessero accettare una mediazione in tal senso, i grillini punterebbero i piedi -viene spiegato - per assottigliare la proprietà in capo ad Aspi a una percentuale "davvero risicata".

Lo stato maggiore M5S, tranne cambi di programma dell'ultimo minuto, stasera tornerà a riunirsi, come ha già fatto ieri sera, per decidere sul da farsi. La strada maestra per i 5 Stelle resta comunque la revoca della concessione, pur nella consapevolezza che sia necessario mediare in un governo di coalizione. All'incontro ci sarà il capo delegazione Alfonso Bonafede, che aggiornerà sulla riunione di questa mattina con il premier Giuseppe Conte, il capo politico Vito Crimi e i ministri più coinvolti nel dossier.