Torino, bambina nata col cuore esterno al torace (ectopia cordis)

Un parto eccezionale: la neonata è affetta "Ectopia cordis", una rara anomalia congenita

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Sala operatoria (foto Cusa)

Torino, 27 maggio 2020 - Una storia drammatica, un parto comunque eccezionale quello portato a termine a Torino. Una neonata affetta da Ectopia cordis, rara anomalia congenita in cui il cuore si trova fuori dal torace, è stata fatta nascere alla Città della Salute di Torino. Il parto alla 38esima settimana: solo la testa è stata estratta dall'utero, così da permettere alla bimba di ricevere ossigeno dal circolo placentare. Cuore e parte del fegato, all'esterno del torace perché senza sterno, sono stati protetti suturando la cute ai margini. Un altro intervento è stato poi necessario per rimuovere dalla cavità orale una massa tumorale che le avrebbe impedito di respirare.

Una chance alla bambina

Ad una settimana dalla nascita, la piccola è ricoverata preso la Rianimazione pediatrica in condizioni stabili. Accanto a lei i genitori, papà indiano e mamma italiana, che dopo una prima ecografia eseguita in India si sono rivolti agli specialisti dell'ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, per dare una chance di vivere alla figlia. Rientrati in Italia, sono stati presi in carico dal Servizio di diagnostica prenatale dell'ospedale Sant'Anna (dottor Andrea Sciarrone).

Exit procedure

E' stata quindi programmata la nascita alla 38esima settimana applicando la cosiddetta 'Exit procedure', un particolare parto cesareo, durante il quale la sola testa del feto con la voluminosa massa di svariati centimetri protrudente dalla bocca è stata estratta dall'utero materno, così da permettere alla bimba di continuare a ricevere ossigeno dal circolo placentare per il tempo necessario a chirurghi e rianimatori pediatrici per poterla intubare e farla
respirare. Solo a questo punto la neonata ha potuto quindi nascere in sicurezza.

I medici impegnati

Questa eccezionale situazione, organizzata nel blocco operatorio del Regina Margherita, coordinato dalla dottoressa Simona Quaglia, con il contributo fondamentale del personale infermieristico coordinato da Roberta Gualandi, ha visto la perfetta coordinazione di tutti gli specialisti coinvolti: l'équipe ostetrico ginecologica ed anestesiologica guidata dal responsabile dei Ostetricia e Ginecologia dottor Saverio Danese, il neonatologo dottor Mauro Vivalda della Terapia Intensiva Neonatale ospedaliera diretta dal dottor Daniele Farina, il gruppo chirurgico ed anestesiologico pediatrico, composto dal responsabile della Otorinolaringoiatria dottor Paolo Tavormina, dal Direttore della Chirurgia pediatrica dottor Fabrizio Gennari, dal dottor Sergio Grassitelli e dalla dottoressa Valeria Mossetti della Anestesia e Rianimazione pediatrica del Dipartimento di Patologia e Cura del bambino Regina Margherita diretto dalla professoressa Franca Fagioli. L'intervento alla cavità orale è stato invece eseguito dal dottor Ernesto Pepe, responsabile della Chirurgia Plastica pediatrica, e dal dottor Fabrizio Gennari.

La bambina proseguirà ora il suo percorso cardiologico e cardiochirurgico sotto la direzione della dottoressa Gabriella Agnoletti, Direttrice della Cardiologia pediatrica, e del dottor Carlo Pace Napoleone, Direttore della Cardiochirurgia pediatrica, e necessiterà nel tempo di ulteriori interventi

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