Un forte sconto nella bolletta dell’elettricità di milioni di utenti

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Con l’approvazione della delibera da parte di Arera, per i prossimi mesi ci sarà un forte sconto nella bolletta dell’elettricità di milioni di utenti. Ci riferiamo alle utenze non domestiche connesse in bassa tensione . Questa diminuzione, per un totale di circa 600 milioni di euro, riguarderà le componenti fisse delle tariffe di trasporto, distribuzione e misura e degli oneri generali.
L’agevolazione alle piccole e medie imprese è stata inserita nel decreto Rilancio e si riferisce alle fatture da maggio fino a luglio. Purtroppo le famiglie italiane non sono state destinatarie della misura: per loro non cambierà nulla. Chi non riesce a pagare e diventa moroso c’è sempre la possibilità di pagare senza interessi.

La misura nello specifico

La misura è per esercizi commerciali, artigiani, bar, ristoranti, laboratori, professionisti e servizi che usufruiscono di un contatore a bassa tensione con potenza superiore a 3 kW. A queste attività viene azzerata la quota relativa alla potenza e applicata solo una quota fissa di importo ridotto. E’ bene specificare che non ci sarà nessuna riduzione di potenza, si usufruirà dello stesso servizio ma a minor costo.

I benefici economici saranno palpabili appena sarà recapitata la bolletta a circa 3,7 milioni di clienti non domestici. Il risparmio calcolato è di circa 70 euro al mese per un cliente con un contratto con potenza pari a 15 kW e che non ha ancora aperto i battenti. Le attività che hanno ripreso a lavorare vedranno ridursi la bolletta del 30%.

Un forte sconto nella bolletta dell’elettricità. Cosa succede per maggio?

Purtroppo la burocrazia è lenta ma in questo caso non c’è da preoccuparsi. L’Arera chiaramente dice che se lo sconto non avviene a maggio lo si trova in conguaglio nella bolletta di giugno. Non sono cifre enormi ma una goccia per aiutare le piccole attività produttive a risollevarsi nella fase post coronavirus. Le misure del Governo partono dalla bolletta dell’ elettricità di milioni di utenti non domestici. Il contatore dell’elettricità girerà sempre alla stessa potenza ma le attività produttive pagheranno meno.