Azimut: tra religione ed elicotteri, le domande impossibili a Giuliani

Tutte le interrogazioni più strane emerse dall’ultima assemblea degli azionisti di Azimut Holding.

by

“Presidente, lei crede nel Paradiso?”. Questa è una delle tante domande non convenzionali che sono piovute all’indirizzo dei top manager di Azimut Holding, come si apprende dal verbale dell’assemblea degli azionisti tenutasi lo scorso 12 maggio.

In fondo al documento, che conta cinquanta pagine, si trova una lunga lista di 89 domande. La maggior parte sono pertinenti con le tematiche all’ordine del giorno, qualcuna però si è fatta notare per la sua stranezza. Dell’interrogazione sugli orientamenti religiosi di Pietro Giuliani vi abbiamo già detto, domanda purtroppo scartata perché ritenuta non attinente. Ma se ne possono leggere altre piuttosto singolari: un’azionista, per esempio, voleva sapere chi in Azimut avesse utilizzato elicotteri, di che marca e con che costo orario. Forse avrebbe voluto noleggiarne uno lui. La risposta, però, deve essergli parsa alquanto deludente: “Non sono stati utilizzati/noleggiati elicotteri e aerei”.

L’azionista della domanda otto ha voluto sapere, senza successo, a chi dovesse rivolgersi per proporre l’acquisto di cioccolatini promozionali. Al punto 7, invece, si chiedeva conto di oscure operazioni di ping pong sulle azioni proprie. Risposta: “Non si comprende il concetto di ping pong”. C’è poi chi si è dimostrato interessato a come venissero tracciati presunti rifiuti tossici fuoriusciti dalle sedi di Azimut (risposta: “nella sede non si generano rifiuti tossici, fatta eccezione per i toner delle stampanti/fotocopiatrici che vengono smaltiti da fornitori specializzati”). E chi, voglioso di fare le pulci su tutto, ha preteso di conoscere perfino i costi dei valori bollati e di organizzazione dell’assemblea (entrambi definiti “irrilevanti” da Azimut).

Una domanda criptica, la numero 38, ha fatto arrendere perfino il management: “La domanda non risulta comprensibile”. La mitragliata poi prosegue: “Siete iscritti a Confindustria? Se sì quanto costa? Avete intenzione di uscirne?”. Segue la risposta, paziente, dei manager: “Siamo iscritti ad Assolombarda, del sistema di Confindustria. La quota associativa è di circa 3 mila euro. Al momento l’ipotesi di uscita non è prevista”. 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!