Emis Killa e le donne pelose: “Non mi piacciono. A me piacciono lisce”

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ROMA – “Sì, è vero. Non mi piacciono le donne coi peli sotto le ascelle e nemmeno sotto.

E allora? A me le donne piacciono lisce. Ma il punto non è questo. Ho i miei gusti, secondo me la femminilità non è una ragazza che smadonna e parla come gli uomini, che non si fa i peli, non mi piacciono quelle che non si curano e non fanno la ceretta sulle gambe.

Ma sono solo gusti miei, non ho detto che le altre non sono donne”.

Intervistato dalla Zanzara, Emis Killa svela i suoi gusti:

“Se sono feticista dei piedi? Hai voglia. Io dico sempre che mi piace di meno una donna che ha dei brutti piedi rispetto ad una che magari non ha tet** o cu**.

Per me il piede bello è importante. Perché secondo me il piede bello è il piede femminile, curato, smaltato, senza alluce valgo o cose simili.

Oddio, adesso salterà fuori qualcuno che dopo questa chiamata dirà: io ho i piedi come un hobbit, come ti permetti?”.

Qual è il tuo rapporto con la masturbazione? “E’ bello acceso”. Quante volte al giorno?

“Arrivo anche a tre volte, e questo pur conducendo una vita sessuale bella colorata. E’ anti stress. C’è quello che va a farsi la corsetta, c’è quello che dipinge, poi ci sono quelli che si masturbano”.

La usi la parola tro**? “Bisogna vedere che accezione dai alla parola troia. Può essere offensivo, ma può anche essere un elogio. La verità è che agli uomini piacciono le troie. Per troia non intendo una che va con tutti, ma una bella calda. Una ragazza passionale. Non è che puoi dire troia alla commessa del supermercato. E comunque tro** se lo dicono anche fra di loro”.

Ma tu sei uno geloso? Le corna le sopporti? “No, su quello sono proprio siculo. Sono molto geloso. Non potrei mai permettere una cosa del genere”. (Fonte: La Zanzara).