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(archivio L'Unione Sarda)
la decisione

Chiusura delle erogazioni notturne di acqua a Sassari, la Cassazione boccia la class action

La sentenza definitiva dopo sette anni

La Corte di Cassazione boccia class action contro Abbanoa sulle chiusure delle erogazioni notturne di acqua a Sassari.

I giudici hanno confermato il no all’azione di classe, che aveva tra i promotori alcuni ex consiglieri comunali, sulle restrizioni che in passato vigevano a Sassari.

Nel 2016 e nel 2018 si era già espressa negativamente anche la Corte d’Appello con la condanna dei promotori (Piero Paolo Panu, Piero Frau, Giancarlo Rotella, Isidoro Aiello e Dario Satta) a pagare oltre 6mila euro di spese legali in favore di Abbanoa. Ora si aggiungono ulteriori 6mila euro più ulteriori importi.

La sentenza arriva dopo sette anni, anche se la class action non ha mai superato nemmeno la verifica delle eccezioni preliminari.

Quando era sta ammessa il Tribunale aveva prescritto la pubblicazione degli avvisi per tre volte su entrambi i quotidiani regionali. Obbligo che non era stato rispettato.

Già nel 2016 e nel 2018 la Corte d’Appello aveva decretato l’improcedibilità dell’azione di classe. I promotori si erano opposti presentando il ricorso in Cassazione la cui bocciatura è stata depositata ieri. Sono state così accolte le ragioni di Abbanoa, difesa dagli avvocati Giuseppe e Giovanni Macciotta.

(Unioneonline/F)