Assistente civico: chi può farlo e come fare domanda

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Arrivano in Italia gli assistenti civici. L’idea nasce per dare una mano ai Comuni a far rispettare le regole per il distanziamento sociale nei parchi, nelle spiagge o nelle piazze. Gli assistenti civici, inoltre, saranno coinvolti nell’assistenza sociale. Consegneranno la spesa ai cittadini più a rischio e si prenderanno cura della fascia più fragile della popolazione. Ci sono ancora però dei dubbi su cosa esattamente debba fare un assistente civico, su chi può farlo e come fare domanda. Per ora, il bando offre 60.000 posizioni come assistente civico, divise fra le varie regioni. Gli assistenti civici verranno riconosciuti grazie a una casacca con il logo della Protezione Civile (, dell’Anci  e del Comune.

Ma vediamo più nel dettaglio chi sono gli assistenti civici, chi può farlo e come fare domanda.

Cosa fanno gli assistenti civici

Il compito principale degli assistenti civici sarà quello di controllare che le regole per il distanziamento vengano rispettate. Saranno posizionati in prossimità di chiese, locali, parchi e piazze e cercheranno di ricordare ai cittadini le regole necessarie per la sicurezza di tutti. Non avranno potere di comminare multe, ma potranno chiamare la polizia municipale se le regole non dovessero essere rispettate. In più, cercheranno di aiutare le fasce di cittadini più fragili e maggiormente esposte ai rischi portati dal Covid-19.

Si tratta di volontari. Non è previsto infatti alcun compenso per chi verrà scelto come assistente civico.

Chi può fare l’assistente civico: i requisiti

I requisiti per accedere al bando di selezione degli assistenti civici sono stati pubblicati dal Governo. Possono partecipare tutti i cittadini maggiorenni e che siano disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza o beneficiari di altri ammortizzatori sociali. Non potranno fare domanda dunque, le persone occupate e che hanno orari lavorativi da rispettare. Gli assistenti civici devono essere residenti o domiciliati in Italia. Superata la selezione del bando, lavoreranno gratuitamente per 16 ore alla settimana, divise in tre giorni.

Saranno coperti da una polizza assicurativa dell’Inail in caso di infortuni o di responsabilità civili verso terzi

Assistente civico: chi può farlo e come fare domanda

Dovrebbe arrivare nelle prossime ore il bando della Protezione Civile. Una volta pubblicato, basterà inviare le proprie credenziali entro la scadenza indicata, e vedere se si rientrerà nei 60.000 posti che la Protezione Civile ha messo a disposizione.