Trentino, Alessandro e l’incontro con l’orso: “Non avevo paura, spero di rivederlo”

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ROMA – L’incontro ravvicinato tra il grande orso e il piccolo coraggioso Alessandro nella malga in Trentino si è concluso senza conseguenze.

Alessandro, il protagonista del video che fa il giro del web, si è trovato davanti il grosso animale all’improvviso e ha saputo reagire nel migliore dei modi: allontanarsi lentamente e tenendo il sangue freddo.

L’orso è spuntato dai cespugli di pino mugo, ma il ragazzino svela in una intervista a l’Adige: “Non avevo paura e ora spero di rivederlo”.

L’incontro è avvenuto domenica 24 maggio, quando poco sopra la Malga Prà di Giovo, l’orso si è avvicinato alla comitiva formata dal ragazzino con la mamma, il compagno di lei, i nonni e gli zii stavano.

Alessandro spiega di essersi trovato l’orso davanti all’improvviso e di aver chiesto a chi era con lui di fare un video di quel momento.

Il bambino spiega di non aver avuto paura, dato che l’orso non sembrava aggressivo quando è spuntato dal cespuglio, ad appena due metri da lui.

Al giornalista spiega che la sua prima reazione è stata di girarsi piano “e ho chiesto a Loris di fare il video”.

Sugli orsi e sulla convivenza con l’uomo in Trentino, il giovane Alessandro ha le idee chiare: “Non bisogna aver paura degli orsi, loro sono animali e hanno paura di noi”.

Piuttosto, “le persone si comportano male”: “Se incontrano questi animali reagiscono in modo non corretto: fanno movimenti che non vanno bene, guardano l’orso negli occhi, urlano. Tutte cose sbagliate”.

E poi spiega cosa fare in caso di incontro ravvicinato: “Bisogna indietreggiare con calma. Bisognerebbe parlargli a bassa voce. Se diventa un po’ aggressivo ci si deve inginocchiare e coprirsi il collo”.

Poi il bambino spiega che se l’orso diventa aggressivo, bisogna provare a “farsi grande”, cioè “afferrare un bastone, cercare di spaventarlo”.

Tutte cose che il giovanissimo e coraggioso Alessandro ha visto in alcuni video e ha imparato dal papà Manuel. (Fonte: L’Adige.it)