Trump diffonde fake news? Il fact checking di Twitter lo sbugiarda, ed è polemica

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Twitter è intervenuta per la prima volta su alcuni tweet del presidente degli Stati Uniti con informazioni inaccurate e "prive di fondamento". Un messaggio sotto al tweet invita gli utenti a verificare i fatti e rimanda a informazioni giornalistiche.

Per la prima volta, Twitter ha apposto un avviso su due tweet (qui un esempio) del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, segnalando inesattezze (e/o falsità) nel loro contenuto. Un "fact checking" dopo anni di pressioni e polemiche sull'immobilismo del social network davanti a tweet con contenuti spesso falsi, inaccurati e dai toni sopra le righe.

I tweet in questione si riferiscono alle votazioni per posta e al pericolo di brogli e truffe, scontato per Trump. Cliccando sull'avvertimento, una scritta azzurra in calce al tweet, il social invita "a informarsi sui fatti": "Martedì, il presidente Trump ha fatto una serie di affermazioni sulla potenziale frode degli elettori dopo che il governatore della California Gavin Newsom ha annunciato uno sforzo per espandere il voto per corrispondenza in California durante la pandemia di COVID-19. Queste affermazioni sono prive di fondamento secondo la CNN, il Washington Post e altri. Gli esperti affermano che le votazioni per corrispondenza molto raramente truffano gli elettori".

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Si tratta di una novità importante, dopo che per anni Twitter ha dichiarato che i messaggi di Trump non violavano i termini di servizio. "Questa è la prima volta che Twitter ha fatto qualcosa che in qualche modo ha tentato di frenare il presidente", ha commentato Tiffany C. Li, professoressa della Boston University School of Law. "C'è stato un graduale cambiamento nel modo in cui Twitter ha trattato la moderazione dei contenuti. Si stanno assumendo più doveri e responsabilità per creare un ambiente più sano per la conversazione online".

La posizione di Twitter non è delle più agevoli: se l'azienda cancellasse o alterasse i tweet di Trump, verrebbe inondata da accuse di censura delle opinioni politiche o di essere di parte, mentre non facendo nulla pone i leader mondiali su un livello differente dagli altri utenti, dando loro maggiore potere diffamare e mettere a tacere gli altri, oltre che alimentare fake news. La scelta di agire, seppur in forma limitata ma incisiva sui tweet di Trump, apre a nuovi scenari.

Ovviamente il presidente Trump non ha preso bene questa evoluzione e ha accusato Twitter di essere contro di lui, di interferenza nelle elezioni presidenziali 2020 e di voler limitare la libertà di parola. "Twitter sta completamente sopprimendo la libertà di parola ed io, come presidente, non consentirò che accada!", ha scritto. Un portavoce di Twitter ha risposto che i tweet di Trump "contenevano informazioni potenzialmente ingannevoli sui processi di votazione e sono stati etichettati per fornire del contesto aggiuntivo".