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La campagna per il test sierologico

Anticorpi al virus
Al via l'indagine
su 150.000 italiani

Sta partendo in Italia un'indagine sierologica per capire quante persone in Italia abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi. Un test simile a quello già realizzato a Verona ma in scala molto più ampia.

Verrà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in duemila Comuni.

Il ministero della Salute sul suo profilo Facebook ha spiegato: "tutti coloro che sono parte del campione selezionato da Istat verranno chiamati al telefono da un numero che inizia con 065510..., è il contatto della Croce Rossa Italiana". La partecipazione non è obbligatoria, ma è ovviamente utile ad aiutare lo studio. 

COME FUNZIONA

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il prelievo del sangue.

Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio se il soggetto è fragile o vulnerabile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico.

La Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante residente nel territorio. In caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità.

La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell'indagine. A tutti i soggetti che partecipano, sarà assegnato un numero d’identificazione anonimo per l'acquisizione dell’esito del test. Il legame di questo numero d’identificazione con i singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell’indagine e sarà divulgato solo agli enti autorizzati.