Un sorso di vino amaro per il futuro

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In questi giorni ognuno di noi si sta facendo i conti in tasca per calcolare i danni economici prodotti da questi tre mesi di lockdown. Perchè un sorso di vino amaro per il futuro?  L’effetto Covid-19 si è fatto sentire sulle casse delle aziende vinicole e la prospettiva è di 2 miliardi in meno di fatturato. A tracciare una indicazione è l’area studi di Mediobanca che ha messo sotto la lente di ingrandimento 215 principali società di capitali italiane, con fatturato 2018 superiore ai 20 milioni di euro. All’interno della indagine sono rientrate anche 14 imprese internazionali quotate, con fatturato superiore a 150 milioni di euro.

I numeri della crisi

La contrazione presunta è del 20% – 25% rispetto al 2019. Pesa come un macigno l’export. Il vino italiano viene apprezzato soprattutto oltre i confini. Con il blocco avvenuto per tre mesi, recuperare il terreno perso sarà difficile.

Le aziende si fanno i conti

Le aziende vitivinicole sono le prime a dover fare i conti con la crisi. Il  futuro è compromesso. Gli imprenditori sono pessimisti anche di più rispetto al 2009 quando il settore venne travolto da una profonda crisi. Purtroppo di segnali incoraggianti neanche l’ombra. I meno pessimisti sono le cooperative legate al mass market e alla  grande distribuzione organizzata rispetto all’Horeca.

Dal brindisi di vino allo spumante

Le attese sono meno negative per i produttori di vini spumanti. Incide probabilmente la maggiore stagionalità dei vini spumanti, le cui vendite crescono in misura significativa soprattutto in corrispondenza del brindisi natalizio e del nuovo anno.

Il vino in Borsa

Le società vinicole italiane quotate in Borsa sono due: IWB – Italian Wine Brands (marchio Giordano Vini e Provinco) e Masi Agricola.

Italian Wine Brands (MIL:IWB) nella giornata di ieri ha avuto un vigoroso rialzo, sopravanzando i valori precedenti del 4,08%. Il confronto del titolo con il Ftse Mib settimanale, fa presagire che il titolo può essere gustoso per i compratori. Qualche giorno fa il nostro Amministratore Delegato aveva già delineato un andamento positivo.

Di tutto altro tenore Masi Agricola: un sorso di vino amaro per la performance infelice con una variazione percentuale negativa dello 0,82% nella giornata di ieri.