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Mappanese, Alessio Veneziano non guiderà più la prima squadra: "Farò solo il dt per dedicarmi al meglio a questo compito"

La notizia era nell'aria, ora è arrivata l'ufficialità: decisione di comune accordo con la società canavesana

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La notizia era nell'aria ma adesso è arrivata anche l'ufficialità: Alessio Veneziano non sarà più l'allenatore della Prima Squadra della Mappanese e, d'ora in avanti, oltre a mantenere il ruolo di vice presidente, rivestirà quello di direttore tecnico. Dopo quattro stagioni alla guida dei biancorossi, le prime tre sotto la bandiera dell'Atletico Volpiano Mappano, il giovane allenatore, classe '75, ha deciso di lasciare l'amata panchina per potersi concentrare al meglio sulla nuova carica dirigenziale, di cui ha ricevuto l'incarico un paio di settimane fa dal presidente Andrea Graneri:

«Alessio è un caro amico con cui ho uno splendido rapporto, che va al di là degli impegni calcistici e per il quale nutro una profonda stima e fiducia, tanto d'averlo voluto al mio fianco come mio vice sin dall'inizio di questa nostra nuova avventura. Ora, grazie alle sue competenze tecniche, al suo trasporto e alla sua esperienza, farà da supervisore a tutti gli allenatori del nostro vivaio, con un occhio di riguardo, naturalmente, anche per le questioni riguardanti la Prima Squadra e la Juniores, che sarà una delle principali novità, assieme al nostro impegno per lo sviluppo del settore femminile, nella prossima annata.

Per continuare a crescere come società e diventare un riferimento per la maturazione umana e sportiva dei ragazzi, che sono passati dagli 80 di quando abbiamo iniziato un anno fa agli attuali 200, penso che il fisiologico percorso da intraprendere assieme a Veneziano fosse proprio questo cambio di veste e sono convinto che tale scelta, assieme alle conferme di tutti gli altri elementi cardine del nostro staff, contribuirà in maniera determinante al consolidamento futuro».

Veneziano andrà così a colmare quel tassello che ancora mancava all'interno dell'organigramma biancorosso, integrandosi alle confermatissime figure di Riccardo Aniello e Salvatore D'Amico, diesse rispettivamente di Prima Squadra e Juniores e di Settore Giovanile e Scuola Calcio, oltre a quelle di Federico Di Marco e Fabrizio Antonacci, che saranno ancora i responsabili di Settore Giovanile e Scuola Calcio. «Fa un certo effetto immaginare di non rivestire più una mansione “di campo” – ammette scherzosamente Veneziano – però viceversa sono sicuro che questa fosse la scelta giusta da compiere in questo momento, sia dal punto di vista della crescita societaria che da quello personale, visto che mi attende una sfida nuova e ricca di stimoli. Quasi superfluo ribadire che questa società, dopo tanti anni, considerando anche la precedente esperienza all'Atletico Volpiano Mappano, sia ormai come una famiglia e che sia stato relativamente facile calarmi senza troppi dubbi in questa nuova avventura, visto che sarò aiutato e circondato da uno splendido gruppo di collaboratori di cui mi fido ciecamente e con i quali ho un rapporto ottimo, in primis il presidente Graneri che ha fortemente inciso col suo entusiasmo e la sua progettualità nella mia decisione.

Ora potrò seguire tutti gli allenatori “dall'alto”, cercando di diventare per tutti un referente dentro e fuori dal campo, per qualsiasi tipologia di richiesta, problematica, iniziativa ecc, provando così a dare un'impronta comune ed una filosofia univoca a tutte le squadre giovanili. Il tutto, nell'ottica di creare una perfetta sinergia tra le varie annate, una mentalità e un senso d'appartenenza alla Mappanese che faccia da trait d'union dai primi calci nel vivaio sino alla Prima Squadra, che è poi lo scopo primario per cui abbiamo fondato, l'anno passato, la Mappanese».

Una crescita che, manco a dirlo, sarebbe notevolmente agevolata se finalmente venisse dato a disposizione del sodalizio biancorosso l'agognato campo in sintetico in via Galvani, promesso lo scorso anno dal sindaco di Mappano, Francesco Grassi, in sede di presentazione della nuova società, il cui progetto non è ancora in cantiere, come evidenziato da Graneri: «Purtroppo stiamo ancora aspettando che si prenda una decisione in tal senso, perché il nostro sviluppo e le nostre volontà di un'offerta davvero completa ed efficiente ai giovani della zona passano necessariamente attraverso la disponibilità di un campo in sintetico, senza il quale tanti nostri progetti hanno le ali tarpate.

Abbiamo inaugurato proprio in questo periodo la nuova sala conferenze, che, grazie ad una capienza di circa 40 posti a sedere, consentirà di poterci ritrovare con gli allenatori e i dirigenti per dare vita a progetti, riunioni tecniche ecc e ora per fare il definitivo salto di qualità ci manca proprio solo più il sintetico. Tornando a Veneziano, sono certo che d'ora in avanti avrò al mio fianco il miglior braccio destro che potessi desiderare, ricoprendo entrambi degli incarichi complementari e che ci vedranno sempre più affiatati.

L'auspicio, adesso, è che anche da direttore tecnico il nostro Alessio potrà tagliare gli stessi traguardi raggiunti prima da calciatore e poi da allenatore, mantenendo però sempre inalterate quell'umiltà e quella voglia di migliorarsi che ci hanno portati fin qui»