http://www.rainews.it/dl/img/2020/05/310x0_1590388382057.AP20142686837008.jpg

Coronavirus nel mondo: 40mila morti in America Latina. Usa, 314 vittime in 24 ore

Il Brasile è il secondo Paese al mondo per numero di casi di Covid-19, dietro agli Stati Uniti che ne conta oltre 1,6 milione. In Giappone fine emergenza

Il picco della pandemia da coronavirus sta manifestando i suoi effetti in America Latina, con un nuovo forte incremento nelle ultime 24 ore di contagi (734.988, +32.500) e di morti (39.816, +1.200). E' quanto emerge oggi da una elaborazione statistica realizzata dall'Ansa sui dati riguardanti 34 nazioni e territori latinoamericani.

Guida solidamente la classifica il Brasile, secondo Paese più colpito al mondo dopo gli Stati Uniti, con 363.211 contagi e 22.666 morti. Lo seguono al secondo e terzo posto il Perù (119.959 e 3.456) e il Cile (69.102 e 718). Per quanto riguarda i paesi con più di 5.000 contagi, troviamo poi il Messico (65.856 e 7.179), l'Ecuador (36.756 e 3.108), la Colombia (21.175 e 727), la Repubblica Dominicana (14.801 e 458), Panama (10.577 e 299), Argentina (11.353 e 448) e Bolivia (5.915 e 240).

Trump sospende gli ingressi negli Usa dal Brasile
Il presidente americano Donald Trump ha sospeso l'ingresso negli Stati Uniti a chiunque sia stato in Brasile nei 14 giorni prima dell'arrivo, per limitare la diffusione del Covid-19. "Ho deciso che è nell'interesse degli Stati Uniti intervenire per limitare e sospendere l'ingresso negli Stati Uniti, migrati o meno, di tutti quelli che sono stati in Brasile nei 14 giorni precedenti al loro arrivo o tentato arrivo negli Stati Uniti", si legge nel provvedimento emesso da Trump e riportato dalla Cnn.

Usa, 314 nuove vittime
Ci sono almeno 1.657.441 casi di coronavirus negli Stati Uniti e almeno 98.034 decessi, secondo il conteggio della Johns Hopkins University, che aggiorna il bilancio con i 14.195 nuovi casi e 314 morti di oggi.

Giappone,  fine stato di emergenza
Il paese del Sol Levante dichiara la fine dello stato di emergenza, in vigore dal 7 aprile, eliminando le restrizioni nelle ultime aree ancora sottoposte a blocchi, tra cui Tokyo. Il premier, Shinzo Abe, ritiene che l'epidemia sia "quasi sotto controllo" e rimarca come lo sviluppo del vaccino sia una "priorità" per tenere i Giochi olimpici il prossimo anno.
   
La Russia ha registrato 8.946 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. I contagi sono stati rintracciati in 83 regioni della Russia e tra questi, 3.908 sono risultati asintomatici attivi (43,7%). Lo riferisce, in una nota, la task force per la gestione dell'emergenza del coronavirus, citata dall'agenzia di stampa Interfax. In totale nel Paese sono segnalati 353.427 casi. Sono invece 92 le persone morte nelle ultime 24 ore, di cui 41 a Mosca. Il numero è diminuito di un terzo dopo il record di 153 decessi, registrato ieri. In tutto sono morte 3.633 persone. La crescita giornaliera nei nuovi casi continua a fluttuare: quasi 8.600 nuovi contagi sono stati registrati ieri, circa 9.400 il 23 maggio e circa 8.800 il 20, 21 e 22 maggio. Il numero di contagi giornaliero è sceso a 8.700 dopo aver raggiunto il picco di 11.600 lo scorso 11 maggio. Il tasso di contagio R è salito a 1,0 oggi, contro lo 0,89 (il minimo visto il 19 maggio) e ha oscillato fino a 1 tra il 14 e il 24 maggio.