Attenzione ai nuovi strumenti per dimostrare il lavoro in nero

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 Da oggi bisogna prestare attenzione ai  nuovi strumenti per dimostrare li lavoro in nero.

E’ risaputo che il lavoro in nero è molto frequente ed è proprio per questo che i controlli della legge sono sempre più attenti .

Quasi sempre le colf e le badanti lavorano senza una busta paga e vengono retribuite ad ore  non rispettando  le norme di settore.

Attenzione ai nuovi strumenti per dimostrare il lavoro in nero

Tuttavia, avere una colf in nero potrebbe diventare un’arma a doppio taglio sul piano legale, soprattutto, per il datore di lavoro.

Il lavoratore in nero potrebbe letteralmente trascinare in tribunale il datore di lavoro per chiedergli il versamento delle retribuzioni arretrate, i contributi di previdenza, i permessi, le ferie e gli straordinari.

E non parliamo mica di qualche centinaio di euro.

Cosa ha stabilito la Cassazione

Se da un lato, la Cassazione ha stabilito che il padrone di casa non può registrare attraverso una telecamera nascosta la badante o la colf perché questo costituisce un reato.

Il padrone di casa violerebbe le norme dello Statuto dei lavoratori che vietano il controllo a distanza dei dipendenti.

Dall’altro lato, con la rivoluzionaria sentenza n. 46158/19 ha fornito al lavoratore domestico uno strumento veramente incredibile, al fine di tutelarsi dal proprio datore di lavoro.

I giudici, infatti, hanno ammesso l’utilizzo da parte della collaboratrice domestica, di registratori e telecamere in casa del proprio datore di lavoro.

Non ci sarà nessuna violazione della privacy purchè la collaboratrice domestica sia presente fisicamente nel momento della registrazione e non finiscano nelle riprese scene di vita privata.

La registrazione, pertanto, anche se non autorizzata è una prova valida e può essere utilizzata nel corso del processo del lavoro.

Pertanto, il datore di lavoro non potrà riprendere la colf durante le ore di lavoro in casa, contrariamente, la colf potrà riprendere e registrare il datore di lavoro, dimostrando la sussistenza del rapporto di lavoro.

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