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Il vaso a forma di cigno ritrovato in una tomba a Sanmenxia, in Cina, con accanto il liquido misterioso trovato al suo interno

Rinvenuto un vaso a forma di cigno di 2000 anni fa con un misterioso liquido all’interno

La scoperta è stata fatta dagli archeologi di Sanmenxia, città cinese nella provincia dello Henan. Campioni del liquido sono stati inviati a Pechino per essere identificati

SANMENXIA (Cina). Il vaso in bronzo a forma di cigno rinvenuto di recente nella provincia dello Henan, in Cina, è destinato ad alimentare la curiosità degli appassionati di archeologia. Risalente a circa 2000 anni fa, contiene tre litri di un liquido di natura sconosciuta che si è conservato fino ai giorni nostri. Il ritrovamento è avvenuto nella città di Sanmenxia all’interno di una tomba che conteneva anche un elmo e una bacinella, entrambi in bronzo, e varie spade in ferro e giada. Il liquido sconosciuto, di colore bruno giallastro, è ricco di impurità. Alcuni campioni sono stati prelevati e inviati a Pechino per essere esaminati. A prima vista il sepolcro sembra costruito a cavallo tra le dinastie Qin e Han, tra il 221 a.C. e il 220 d.C. Apparteneva probabilmente a un funzionario di basso rango a cui era stato conferito un titolo.

Proprio la forma del vaso è uno degli elementi alla base della datazione della tomba. Gli archeologi hanno infatti contattato un esperto veterinario per identificare il cigno rappresentato dal vaso. «La forma ricorda quella di un esemplare di cigno reale – ha spiegato Gao ruyi, veterinario del Parco delle zone umide di Sanmenxia – Il becco di un cigno è più lungo di quello di un’oca in quanto le oche hanno subito una mutazione perché allevate dall’uomo: una condizione che non le obbliga più a procacciarsi il cibo». 

Per Zhu Xiaodong, vicedirettore dell’istituto per la tutela dei beni culturali e l’archeologia di Sanmenxia «siamo abbastanza sicuri che i cigni siano compoarsi nell’area di Sanmenxia tra la fine della dinastia Qin e gli albori di quella Han». Sin dagli Anni 80 del Novecento ogni inverno la città cinese accoglie stormi di cigni provenienti dalla Siberia. I residenti locali apprezzano questi graziosi volatili e li nutrono spontaneamente.