Locatelli spiega perché il test sierologico non può dare una patente di immunità

"Fondamentale per definire l'evoluzione epidemica"

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Roma, 25 mag. (askanews) – “Sarà uno strumento fondamentale per definire l’evoluzione epidemica, le differenti classi di età e anche i profili lavorativi. Questo test è stato selezionato secondo i criteri della sensibilità, della specificità, servirà a capire la percentuale dei soggetti che hanno sviluppato l’infezione senza sintomi o con minimi sintomi. L’indagine sierologica non conferisce affatto un patentino di immunità.

Conosciamo ancora troppo poco la risposta del nostro sistema immunitario e quanto questa risposta durerà nel tempo”. Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità, ai microfoni del Giornale Radio Rai – Radio1 commentando l’indagine sierologica avviata da oggi da Istat e Ministero della Salute per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

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