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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Gazzetta - Milan, le tre armi di Pioli per arrivare in Europa: empatia con il gruppo, modulo e fedelissimi

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Il suo futuro sembra essere già scritto, così come è noto a tutti il nome del suo sostituto (Ralf Rangnick), ma Stefano Pioli non ha nessuna intenzione di mollare, anzi vuole lottare fino all'ultimo minuto dell'ultima partita di campionato per riportare il Milan in Europa. Questo sia perchè è un grande professionista, sia perchè sa bene che se vuole avere almeno una chance di essere confermato al suo posto la qualificazione ad una competizione europea è fondamentale. 

GRUPPO E MODULO - Secondo La Gazzetta dello Sport, sono tre le armi che Pioli utilizzerà per affrontare l'ultima parte di stagione: innanzitutto, punterà molto sulla forte empatia che si è creata con il gruppo rossonero. Il tecnico milanista ha creato un ottimo feeling con tutti i giocatori, compreso Zlatan Ibrahimovic. Proprio dopo l'arrivo dello svedese a Milanello, Pioli ha cambiato modulo e ora andrà avanti a puntare sul 4-2-3-1 visto nelle ultime partite prima della sosta per l'emergenza coronavirus. 

FEDELISSIMI - Per affrontare al meglio questo finale di campionato e provare a riportare il Milan in Europa, Pioli si affiderà ovviamente a diversi suoi fedelissimi: tra questi ci sono per esempio Hakan Calhangolu, che finalmente gioca nel suo ruolo naturale (trequartista), Samu Castillejo, la cui crescita ha spinto lontano da Milanello un intoccabile come Suso, e ovviamente Ante Rebic, esploso improvvisamente dopo Natale e diventato ora un punto fermo della squadra rossonera.