https://www.formulapassion.it/wp-content/uploads/2020/05/Skoda-Enyaq-2-1-666x444.jpg

FormulaPassion.it

Skoda Enyaq iV, lunghi test davanti

La Skoda Enyaq iV dovrà superare una lunga sequenza di test e di chilometraggi per approdare alla forma e alla tecnologia definitiva

Prima di approdare sulle strade di tutti i giorni, le case automobilistiche spendono lunghe ore e giorni di test per testare le tecnologie e il design in modo da prevedere qualsiasi inghippo tecnico in anticipo. Non è più il tempo dei collaudi parziali: ora una nuova auto deve superare serissimi e rigidi controlli. Il discorso vale anche e soprattutto per un gruppo come Volkswagen, che ha bisogno di un’infallibile catena di ottimi test per far fruttare i vari marchi della collezione.

Di conseguenza, anche i prototipi di Skoda Enyaq iV percorreranno oltre 2 milioni di chilometri, con le prove di affaticamento che sono attualmente in corso nei cinque continenti in vista dell’inizio della produzione nei prossimi mesi. Questa vera e propria maratona prevede appositi cicli tanto nei climi più rigidi, con temperature che vanno dai -30 gradi delle zone più fredde del pianeta ai 40 gradi del deserto, passando regioni ad altissima umidità e strade di ogni tipo, con ghiacci artici e sentieri polverosi formati imprescindibili. Una parte importante dei test di affaticamento e messa a punto si svolge in ogni caso anche su normali strade aperte al traffico.

Skoda, perché l’elettrico è un obiettivo

Florian Weymar, Responsabile del Total Vehicle Development Skoda, spiega: “Quando si impiega su strada un’auto con camuffatura speciale è assolutamente necessario rispettare tutte le norme di sicurezza e quelle del codice della strada in vigore. Ecco perché, nonostante l’applicazione delle pellicole sulla carrozzeria, tutti i gruppi ottici e i sensori dei sistemi di sicurezza devono essere in grado di funzionare correttamente. Inoltre, nel preparare un prototipo alla guida su strada va tenuta in massima considerazione il lavoro che dovrà essere svolto dai collaudatori e degli ingegneri a bordo. Per esempio, il collaudatore deve avere immediato accesso a tutti i comandi e gli indicatori in ogni momento e anche le bocchette di areazione non devono essere coperte in modo da non falsare le misurazioni interne sulla temperatura e l’efficienza dei sistemi di climatizzazione nelle varie situazioni“.

Gli artisti della camuffatura hanno impiegato oltre 120 ore per dissimulare la linea e le soluzioni tecniche del modello elettrico Enyaq iV. Tali esperti di “wrapping” hanno lavorato sul nuovo veicolo, disegnando e poi applicando speciali pellicole ed elementi aggiuntivi che rendono difficile, quando non impossibile, avere una chiara percezione della forma definitiva e delle soluzioni tecniche impiegate per determinati elementi del veicolo. La scelta di colori, forme e abbinamenti è libera e a volte utilizzata per celare specifici hashtag, e nel caso specifico del suv elettrico di Skoda sono stati impiegati circa 18 metri quadrati di pellicola per ogni veicolo. Tutto questo in attesa della forma definitiva di Enyaq iV, modello che sarà svelato nel corso del 2020 e arriverà sui mercati internazionali nel 2021.