Un po’ di cose che ha detto Sileri su Immuni, passaporto sanitario e decessi

Parla il viceministro della Salute

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Roma, 25 mag. (askanews) – Sospetto che le Regioni aggiustino i numeri per paura di essere fermati? “No, e non vedo perché dovrebbero farlo. Si tratta di sanità e di persone che muoiono.

Credo che il calo dei morti sia reale, vedremo se è davvero zero nel secondo controllo con i numeri che provengono anche dai Comuni perché nei gli ospedali non c’è stato nessun decesso.

Spero sia confermato zero”. Lo ha detto Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24. “In generale i dati di oggi sono più affidabili rispetto a tre mesi fa perché il sistema è ben avviato, si può sempre fare meglio ma credo che i dati sono reali e ben controllati”.

Quanto alla App Immuni, Sileri ha spiegato che “sarà disponibile tra 10/15 giorni per i primi di giugno”. “L’app immuni – ha aggiunto – rientra in una riorganizzazione della medicina territoriale e della medicina preventiva, è un tracing importantissimo e quando sarà attivo darà ulteriori informazioni su tracciamento e diffusione della malattia”.

“L’idea di un passaporto sanitario è ambiziosa ma impraticabile”, ha poi concluso Sileri in merito alla idea lanciata dalle Regione Siciliana e dalla Sardegna. “E’ necessaria uniformità su tutto il territorio e al momento la vedo molto difficile. Facciamo prima riaprire lasciandoci questo virus alle spalle rispettando le regole”.

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