Il Comune di Reggio fa cassa: in vendita terreni e fabbricati per 9,5 milioni di euro

Fra i beni da alienare la sede della polizia municipale e la torre B del Giglio, già messa all’asta senza successo in tre precedenti occasioni. L’emergenza Covid pesa sul bilancio

REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio si prepara alla vendita di terreni e fabbricati di sua proprietà nel triennio 2020-2022. Invita i soggetti interessati a presentare la loro manifestazione di interesse. E’ un’operazione che riguarda beni per oltre 9 milioni di euro.

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Ci sono piccole fette di strade in disuso o di verde pubblico inutilizzato, ma anche una superficie industriale a Massenzatico e aree residenziali edificabili a Canali e a Bazzarola, piccole autorimesse e cantine assieme al terreno a sud dell’autostrada su cui sorgeva l’ex casello. Il Comune di Reggio punta a incassare circa 9 milioni e mezzo col piano di alienazione e valorizzazione immobiliare per il triennio 2020-2022. E intanto raccoglie le manifestazioni di interesse. “Le novità di quest’anno sono l’inserimento dell’attuale comando della Polizia municipale di via Brigata Reggio, per un valore di circa 2 milioni di euro, disponibile quando sarà completato il trasferimento del comando in viale IV Novembre, e l’inserimento, per una valorizzazione con concessione cinquantennale, della galleria Santa Maria, del valore di 1 milione e mezzo di euro”, spiega l’assessore al patrimonio del Comune Lanfranco De Franco.

Fra i beni da vendere o da valorizzare con concessioni ci sono la storica ex colonia “Luigi Roversi” di Busana e un’area nel parco Ottavi-Nilde Iotti. C’è anche la torre B dello stadio Città del Tricolore, per un valore di 2 milioni e 800mila euro. E’ un edificio di 5 piani, rifinito al grezzo, pervenuto al Comune nel 2008, messo all’asta senza successo già in tre occasioni, nel 2009, 2010 e 2014. Le sue destinazioni d’uso possono essere ad albergo, banca, uffici, attrezzature culturali, per il tempo libero e lo spettacolo. “Non è la prima volta che la torre del Giglio è a disposizione per la vendita. Finora non ci sono stati acquirenti interessati, speriamo che ce ne siano. Ovviamente siamo consapevoli che qualora non ci fosse interesse per questo immobile dovremo ragionare su altri strumenti di valorizzazione”.

Gian Piero Del Monte