https://static.fanpage.it/wp-content/uploads/sites/27/2020/05/napoli-higuain-tagliato-1200x900.jpg

Napoli, buona Festa della Patria a tutti gli argentini tranne Gonzalo Higuain

Il dettaglio emerge nella foto pubblicata sui social dal club in occasione della Festa della Patria, ricorrenza speciale nel Paese sudamericano. Nella squadra dei calciatori argentini che hanno vestito la maglia del Napoli spicca l’assenza di Gonzalo Higuain, l’attaccante che in azzurro ha fissato il nuovo record di marcature in un campionato di Serie A.

by

In Argentina si celebra la Festa della Patria. E in occasione del 25 maggio, giorno che scandì la rivoluzione e aprì all'indipendenza dalla Spagna, il Napoli ha voluto rivolgere un saluto speciale a quei calciatori che hanno vestito la maglia azzurra nel corso degli anni. Ci sono tutti o quasi: si riconoscono Diego Armando Maradona, Bertoni, Campagnaro, Fernandez, Ayala, Andujar, il "principito" Sosa e il Pampa Sosa, il Pocho Lavezzi e Datolo. S'intravede anche Mauricio Pineda (appena 22 presenze, molto simile a un'altra meteora, Gabriel Bordi) ma non c'è lui, Gonzalo Higuain.

Il Pipita, l'attaccante che sotto il Vesuvio stabilì il nuovo record di gol in un campionato di Serie A (36 reti), è stato "messo fuori squadra" nel fotomontaggio che il club ha pubblicato attraverso il proprio ufficiale in lingua spagnola.

Con questo equipo salimos un ganar en cualquier cancha! Feliz Día de la Patria para todos los argentinos.

"Con questa squadra abbiamo vinto qualcosa. Felice giorno della Patria per tutti gli argentini". È questo il messaggio a corredo della foto nella quale l'anomalia dell'assenza dell'ex Real Madrid non è sfuggita ai tifosi; né quelli sudamericani, alcuni hanno fatto notare anche la mancanza di Omar Sivori o del "tanque" Denis dall'undici schierato sul prato verde dello stadio San Paolo; né quelli partenopei, per i quali l'attuale punta della Juventus resta un "traditore".

Basta fare un salto indietro nel tempo di pochi anni, fino alla prima sfida da ex quando venne subissato di fischi, per capire quale fosse il disappunto nei confronti dell'unico argentino che a Napoli è stato associato al numero 71 della tombola (l'omme ‘e niente, l'uomo di poco valore dal punto di vista umano). A Higuain mai è stato perdonato anzitutto il modo in cui lasciò gli azzurri, svolgendo le visite mediche in gran segreto in una clinica a Madrid e senza nemmeno la possibilità di un saluto alla città.