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Nessun caso di coronavirus negli ultimi venti giorni a Sommariva del Bosco

Continua intanto la distribuzione delle mascherine fornite dalla Regione, per la quale si ringraziano il gruppo caritativo, la protezione civile e tutti i volontari che hanno collaborato

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Va migliorando di giorno in giorno la situazione sanitaria di Sommariva del Bosco: nessun nuovo caso di Coronavirus negli ultimi venti giorni e i positivi rimasti al momento sono soltanto quattro.

Continua intanto la distribuzione delle mascherine fornite dalla Regione, per la quale si ringraziano il gruppo caritativo, la protezione civile e tutti i volontari che hanno collaborato.

Intanto la macchina comunale continua a lavorare: con gli assessori Cinzia Spagnolo e Micaela Fazion e il consigliere Domenico Bogetti, l'amministrazione comunale augura buon lavoro a tutte  le attività e a tutti i lavoratori che stanno riprendendo a lavorare.
"Come Amministrazione prima non abbiamo lasciato solo nessuno" dice il vice sindaco Marco Pedussia" e ora siamo di nuovo al fianco di tutti. Con Giorgio Gristina e Fabrizio Vanni abbiamo  deliberato la ripresa  dei lavori pubblici e lo sblocco dei cantieri per dare lavoro e non solo assistenzialismo".

È in corso anche una ricognizione globale dei codici Imu. Siccome lo Stato non ha accettato la richiesta di posticipare la prima rata, ora  grazie al lavoro del  personale interno, coadiuvato da un importante studio di diritto tributario si sta facendo una ricognizione globale delle  quote Imu per i terreni industriali edificabili al fine di  agevolare le aziende già presenti sul territorio e anche di favorire i nuovi insediamenti tramite l'acquisto di terreni, i cui proprietari in alcuni casi  sono reticenti alla vendita. Si cerca così di incentivare lo sviluppo economico per portare alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Con il consigliere Stefano Gallo si stanno  pensando riforme per le aziende agricole e con Nicola Galdi si studia la ripresa dell'attività scolastica e sociale dei ragazzi, creando iniziative per ogni fascia di età, affinché possa riprendere l'indispensabile socialità dei giovani, grazie alla collaborazione con il gruppi parrocchiale e le  associazioni sportive del paese.