https://www.formulapassion.it/wp-content/uploads/2019/08/E-Bike.jpg

FormulaPassion.it

Mobilità, le e-bike guidano la ripresa

La Fase 2 della mobilità punta tutto su monopattini elettrici e biciclette a pedalata assistita: possibile boom delle vendite nei prossimi mesi

by

[Rassegna stampa] Tra i mezzi di micromobilità coinvolti dal bonus di 500 euro inserito nel Decreto Rilancio ci sono anche le e-bike, o biciclette a pedalata assistita. I numeri riguardanti le vendite di questi veicoli sono in netta crescita, e la diffusione del Coronavirus non ha fatto altro che incentivare ancor di più i cittadini italiani a investire proprio sulle e-bike.

Come ottenere il bonus bici e monopattini

Le prime e-bike erano bici adattate, con batterie grandi, pesanti e poco efficienti attaccate dove c’era spazio. Le e-mountain bike dei primi anni 2000 avviarono il trend. Dall’off-road il fenomeno è dilagato e oggi tutte le e-bike sono prodotti maturi. La conferma arriva dal mercato, che cresce a doppia cifra: nel 2017 (dati Confindustria ANCMA) si registra il +19% (148mila) di vendite e il +48 di produzione (35mila); nel 2018 si passa a + 16,8 (173mila) e +290 (102mila); nel 2019 siamo a +13% (195mila) e +209 (213mila). Le previsioni 2020 erano in linea, ma il Covid-19 ha dato un’ulteriore spinta. Sono bici progettate ad-hoc. Telai, materiali e componentistica sono specifici. La pedalata assistita si trova sulle mountain bike come sulle bici da corsa, sui modelli da trekking e su quelli da città, bici cargo comprese. L’architettura prevalente prevede un motore in posizione centrale (fra i pedali), con una batteria amovibile, integrata o semiintegrata nel tubo obliquo. I comandi per variare il livello di assistenza (di solito tre) sono sul manubrio, insieme a un display che dà le informazioni di guida e di carica. I freni sono a disco, i cerchi e le gomme sviluppati apposta per adeguarsi alla coppia del motore. I pesi variano dai 15 kg ai 25. Il motore delle e-bike sviluppa al massimo 250 W ed è nutrito da una batteria generalmente da 500 Wh, che viene ricaricata al 100% in circa 4 ore. Le moderne power unit garantiscono un’autonomia superiore ai 100 km, ma contano il peso di chi guida e il livello di assistenza. La velocità fino a cui il motore aiuta non può superare i 25 km/h, poi il motore stacca e si procede… con i muscoli. Le e-bike sono oggetti sofisticati: motori, batterie e software hanno costi proporzionati alla qualità e qualora dovesse verificarsi un problema, le aziende serie hanno servizi di assistenza e garanzie. Per una e-bike affidabile bisogna spendere almeno 1.300 euro. […]