«Out», il primo corto Disney sull'amore omosessuale
by Claudia Casiraghi

Il servile amico dell’aitante «villan» che un giorno vuole essere come Gaston e quello dopo vorrebbe baciarlo. L’omosessualità nei film Disney è da sempre un taboo: il live action, però, ha voluto sfidare l’omofobia sviluppando in modo molto più caratterizzato il personaggio rispetto al classico d’animazione.
Il servile amico dell’aitante «villan» che un giorno vuole essere come Gaston e quello dopo vorrebbe baciarlo. L’omosessualità nei film Disney è da sempre un taboo: il live action, però, ha voluto sfidare l’omofobia sviluppando in modo molto più caratterizzato il personaggio rispetto al classico d’animazione.

La tentacolare strega dei mari ispirata alla drag queen, Divine. Purtroppo, l’icona gay non visse abbastanza per vedere il personaggio prendere vita nel film. Morì durante la produzione.
La tentacolare strega dei mari ispirata alla drag queen, Divine. Purtroppo, l’icona gay non visse abbastanza per vedere il personaggio prendere vita nel film. Morì durante la produzione.

L’irascibile “gay villain” dell’Olimpo che apprezza gli abiti peplo delle dee.
L’irascibile “gay villain” dell’Olimpo che apprezza gli abiti peplo delle dee.

L’accessoriato villan che brama Buckingham Palace. Il personaggio è una chiara parodia del Professor James Moriarty, nemesi di Sherlock Holmes. Secondo alcune teorie, l’antagonista creato da Arthur Conan Doyle nutriva una profonda tensione sessuale per il celebre investigatore.
L’accessoriato villan che brama Buckingham Palace. Il personaggio è una chiara parodia del Professor James Moriarty, nemesi di Sherlock Holmes. Secondo alcune teorie, l’antagonista creato da Arthur Conan Doyle nutriva una profonda tensione sessuale per il celebre investigatore.

Doppiata nella versione originale dall’attivista LGBT Rosie O'Donnell, la migliore amica di Tarzan è decisamente androgina: non mostra, affatto, interesse per i gorilla-boys.
Doppiata nella versione originale dall’attivista LGBT Rosie O'Donnell, la migliore amica di Tarzan è decisamente androgina: non mostra, affatto, interesse per i gorilla-boys.

La coccinella drag queen che va su tutte le furie se qualcuno osa scambiarla per una femmina.
La coccinella drag queen che va su tutte le furie se qualcuno osa scambiarla per una femmina.

Il sovrano egocentrico con lo strascico che non esita a sbarazzarsi di chi gli «rompe il ritmo».
Il sovrano egocentrico con lo strascico che non esita a sbarazzarsi di chi gli «rompe il ritmo».

Il suricato pettegolo che non perde occasione per agghindarsi da ballerina di hula.
Il suricato pettegolo che non perde occasione per agghindarsi da ballerina di hula.

Sempre elegante e teatrale, l’antagonista di Pocahontas parte alla volta del Nuovo Mondo con un bastimento carico di omaccioni. Fu doppiato dall’attore David Ogden Stiers che decise di fare outing solo 14 anni più tardi.
Sempre elegante e teatrale, l’antagonista di Pocahontas parte alla volta del Nuovo Mondo con un bastimento carico di omaccioni. Fu doppiato dall’attore David Ogden Stiers che decise di fare outing solo 14 anni più tardi.

Disperato per le nozze combinate con Jasmine, è lo stizzito pretendente che sotto alla kandura nasconde mutandoni cui cuoricini.
Disperato per le nozze combinate con Jasmine, è lo stizzito pretendente che sotto alla kandura nasconde mutandoni cui cuoricini.

Dei sette alla corte di Biancaneve, Mammolo è il nano più sensibile. Adora raccogliere margherite e s’imbarazza al punto da arrossire come un peperone.
Dei sette alla corte di Biancaneve, Mammolo è il nano più sensibile. Adora raccogliere margherite e s’imbarazza al punto da arrossire come un peperone.

La principessa con l’arco arriva addirittura ad avvelenare la madre pur di evitare il matrimonio con un uomo.
La principessa con l’arco arriva addirittura ad avvelenare la madre pur di evitare il matrimonio con un uomo.

Basato sulla versione Animal Lovin del 1988, il vanesio fidanzato di Barbie ruba la scena alla sua controparte femminile esibendo un glitterato guardaroba che farebbe invidia persino a Liberace.
Basato sulla versione Animal Lovin del 1988, il vanesio fidanzato di Barbie ruba la scena alla sua controparte femminile esibendo un glitterato guardaroba che farebbe invidia persino a Liberace.

Quanti uomini uscirebbero dalla doccia avvolti da un asciugamano fin sopra il petto ed un turbante in testa?
Quanti uomini uscirebbero dalla doccia avvolti da un asciugamano fin sopra il petto ed un turbante in testa?

A dispetto delle fattezze «gargoylesche», l’amico di Quasimodo ha un cuore tenero che palpita per Djali: la capretta maschio di Esmeralda.
A dispetto delle fattezze «gargoylesche», l’amico di Quasimodo ha un cuore tenero che palpita per Djali: la capretta maschio di Esmeralda.

Lo scintillante crostaceo ossessionato dal luccichio dei suoi fronzoli è ispirato all’androgino Bowie dell’era glam di Ziggy Stardust.
Lo scintillante crostaceo ossessionato dal luccichio dei suoi fronzoli è ispirato all’androgino Bowie dell’era glam di Ziggy Stardust.

La sola a resistere al fascino di Biagio, impartisce lezioni di astuzia canina alla cocker dal cuore infranto.
La sola a resistere al fascino di Biagio, impartisce lezioni di astuzia canina alla cocker dal cuore infranto.

L’avido maggiordomo villan che attenta la vita dei micetti ereditieri con la una prelibata specialità, la «crema di crema alla Edgar».
L’avido maggiordomo villan che attenta la vita dei micetti ereditieri con la una prelibata specialità, la «crema di crema alla Edgar».

Il proprietario dell’Emporio & Sauna che non ha timore di presentare Anna alla sua, stravagante, famiglia.
Il proprietario dell’Emporio & Sauna che non ha timore di presentare Anna alla sua, stravagante, famiglia.

È il mignolo-ballerino dell’ora del tè a «tradire» il verboso compagno di merende della piccola Alice.
È il mignolo-ballerino dell’ora del tè a «tradire» il verboso compagno di merende della piccola Alice.
È stato rilasciato su Disney+ il primo cortometraggio Pixar dedicato ad una storia tra due uomini. Protagonista è Greg, incapace di dire ai propri genitori che la persona con la quale andrà a vivere non è una lei, ma un lui di nome Manuel
Lo hanno battezzato Out, nell’ineluttabile convinzione che sia «meglio fuori che dentro». L’ultimo cortometraggio della Pixar, oggi disponibile su Disney+, è la storia di una confessione liberatoria, che una paura senza apparente fondamento sembrava rendere impossibile. Out racconta di Greg, un omaccione barbuto, deciso a trasferirsi dal proprio compagno. Un compagno, Manuel, del quale, però, non ha raccontato a nessuno, tantomeno alla propria famiglia.
Greg avrebbe dovuto fare coming out, ma un pregiudizio lo ha frenato. Sarebbero, i suoi genitori, capaci di accettarne l’omosessualità, di abbracciare Manuel con lo stesso calore riservato ad un’ipotetica fidanzata? Greg, alle proprie domande, non ha risposte. Ma il dubbio è sufficiente a precluderne la serenità. Così, nel mezzo del trasloco, quando mamma e papà piombano in casa per aiutarlo ad impacchettare quel che resta, si scopre a nascondere la foto sua e del compagno, in un gesto di pavidità dal quale ha origine la magia del corto.
Out, creato da Steven Clay Hunter, ritrova la magia di ogni film di animazione Disney, applicandola ad un tema destinato a fare la storia. Benché il pubblico, più e più volte, si sia impegnato per ritrovare nei classici Disney un richiamo all’omosessualità, sia di Gaston o della più giovane Elsa, nessun personaggio animato è mai stato dichiaratamente gay. Greg è il primo ad aver affrontato la tematica dell’amore Lgbtq. E Out, che in soli nove minuti ne ha raccontato la bellezza, è il titolo che ha scritto la storia dell’animazione Disney Pixar, dimostrando come i cortometraggi abbiano saputo farsi viatico di una sperimentazione che ai film propriamente detti è ancora preclusa.