Reggio Emilia si appresta a festeggiare i 100 anni di Malaguzzi. VIDEO

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Il 23 febbraio 1920 nasceva il pedagogista reggiano che rivoluzionò il mondo dell’educazione. Questo tema sarà al centro di una quattro giorni di iniziative promossa dal Comune: da giovedì 20 a domenica 23 febbraio

REGGIO EMILIA – Quattro giorni per celebrare i 100 anni della nascita di Loris Malaguzzi. Le iniziative organizzate per questo anniversario sono state ribattezzate “Inveceilcentoc’è”, come la poesia manifesto del Reggio Emilia Approach.

Cento come gli anni trascorsi dal 23 febbraio 1920, giorno in cui nacque il grande pedagogista, cento come i linguaggi dei bambini. Dall’elaborazione di Malaguzzi, dalla volontà politica del sindaco Renzo Bonazzi e dalla spinta di un gruppo di donne indimenticabili prese il via il percorso dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali, da 60 anni uno dei motivi di vanto della nostra città nel mondo.

Gli eventi sono promossi dal Comune, a cui si affiancano l’istituzione Nidi e Scuole d’infanzia, Reggio Children e anche il centro Loris Malaguzzi. Il via sarà nella mattinata di giovedì e saranno coinvolti esperti del settore: tanti i convegni e gli eventi in giro per la città, che avranno come filo conduttore l’educazione e il suo futuro, con ospiti nazionali e internazionali.

“Quella di Malaguzzi, dei nostri nidi e scuole dell’infanzia, del Reggio Emilia Approach – ha detto il sindaco Luca Vecchi presentando gli appuntamenti in Comune – sono allo stesso tempo realtà e simboli collettivi, emblemi di una storia di persone e di collettività – la comunità reggiana – intrisi di valori che hanno costruito l’ossatura della nostra città fino a oggi e che sono pronti ad accompagnarci in un futuro sempre più sfidante. Con questi valori, con questa civiltà dell’infanzia e dei diritti dell’infanzia, cioè dei bambini come persone e cittadini portatori di diritti a tutti gli effetti, Reggio Emilia ha detto e ha ancora molto da dire al mondo. Questa realtà ci connota, è il nostro tratto distintivo principale, fa di Reggio Emilia una città diversa dalle altre, che con consapevolezza propone un nuovo umanesimo all’Europa e non solo, riportando al centro la riflessione sull’Educazione”.

Festeggiamenti che s’intrecciano con il centenario dalla nascita di Gianni Rodari, pedagogista e poeta che ebbe un rapporto di stima profonda con lo stesso Malaguzzi. Rodari ebbe un legame stretto con la nostra città: dopo una serie di incontri, nel 1973 dedicò a Reggio “la grammatica della fantasia”, saggio pedagogico sull’arte di inventare storie, giudicato dagli esperti un vero e proprio capolavoro.

L’evento conclusivo della quattro giorni è in programma domenica 23 febbraio al Teatro Valli con lo spettacolo “una storia fantastica. Bambini da 100 anni. A Reggio Emilia”. I protagonisti saranno Francesco Micheli, attore e regista, e Elio e Rocco Tanica di Elio e Le Storie Tese. “Credo che il messaggio educativo di Malaguzzi e della nostra città sia di speranza – ha detto l’assessore a Educazione e Conoscenza, Raffaella Curioni – Educazione e infanzia sono speranza e futuro. Sono parole universali, che portano perciò un messaggio planetario. Con soddisfazione, possiamo dire di presentare un programma che è frutto della collaborazione di tutta la città, che si articolerà nell’arco dell’anno e che solo in questa prima fase prevede un convegno con un incontro plenario e cinque seminari sui diritti legati all’infanzia, con 35 relatori. Dal 20 al 23 febbraio la città è coinvolta in 32 eventi, l’apertura pomeridiana di 21 scuole, 12 luoghi diversi, 77 negozi coinvolti nella mostra diffusa ‘immagina un bosco’. Un percorso che si apre ora e che proseguirà in primavera e oltre, con l’anno scolastico che verrà. Lavorando insieme, desideriamo proporre a tutti, anche con nuove formule, una grande ricchezza di cui la nostra comunità dispone: educazione e infanzia nel segno di Loris Malaguzzi”.