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(immagine: Cdc/ Alissa Eckert, MS; Dan Higgins, Mam – This media comes from the Centers for Disease Control and Prevention’s Public Health Image Library (PHIL), with identification number #23312)

Ecco come è fatto il coronavirus

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Diffusa dai Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta, l'immagine è stata realizzata grazie a un microscopio elettronico e raffigura la struttura del coronavirus, nel modo più dettagliato finora

Il coronavirus continua a occupare le pagine dei giornali. E mentre l’Oms dichiara lo stato di emergenza globale, l’epidemia di 2019-nCoV raggiunge nelle ultime ore quasi 10mila casi di contagio confermati (di cui due anche in Italia) e 213 decessi. Ma che aspetto ha il virus, inizialmente responsabile del focolaio di polmonite nella città di Wuhan? A rispondere sono stati gli statunitensi Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), ad Atlanta, che hanno appena diffuso una nuova straordinaria immagine del coronavirus.

Servendosi di un potente microscopio elettronico i ricercatori sono riusciti a dare un aspetto, il più dettagliato finora, del coronavirus. Quello che si vede, infatti, è la morfologia ultrastrutturale, ossia una struttura non visibile con un semplice microscopio ottico, ma, appunto, solamente con quelli più potenti, come i microscopi elettronici e ionici. Dall’immagine appena diffusa, infatti, si riesce a vedere la forma esatta del coronavirus. Il prefisso “corona” si deve alla presenza sulla sua superficie di “spike” (spicole), e che nell’immagine sono le piccole punte in rosso, che ricordano appunto l’aspetto di una corona.

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(immagine: Cdc/ Alissa Eckert, Ms; Dan Higgins, Mam – This media comes from the Centers for Disease Control and Prevention’s Public Health Image Library (PHIL), with identification number #23312)

Secondo quanto riporta la mappa creata dalla Johns Hopkins University & Medicine al momento ci sono circa 130 casi confermati in 23 paesi e regioni al di fuori della Cina continentale, tra cui Australia (9), Gran Bretagna (2), Francia (5), Germania (4), Giappone (14), Tailandia (14), Hong Kong (12), Singapore (13), Stati Uniti (6) e Italia (2). E nessun decesso è stato finora segnalato al di fuori della Cina.

Riguardo ai due casi di contagio appena confermati nel nostro Paese (due turisti cinesi), il ministro della Salute Roberto Speranza ha affermato in un’intervista appena rilasciata a Sky Tg24: “Sul Nuovo coronavirus vogliamo dare un messaggio di assoluta serenità. Il Servizio sanitario nazionale è molto forte, abbiamo scelto fin dall’inizio di avere un livello di attenzione che è il più alto in Europa. In questo momento siamo l’unico paese che ha interrotto i collegamenti con la Cina, l’Oms ha riconosciuto pubblicamente che siamo quelli con il più alto livello di vigilanza e di salvaguardia delle persone”.