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Lisa, morta nel sonno a 18 anni: “Mia figlia innamorata della vita, ditemi cosa è successo”

Aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti dopo la morte di Lisa Collazuol, la ragazza di diciotto anni residente in Alpago trovata morta dalla madre al mattino. La giovane, studentessa e giocatrice di rugby, la settimana scorsa aveva subito un piccolo intervento chirurgico. Il padre: “Ho chiesto per che cosa fosse morta Lisa ma nessuno ha risposto”.

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Una ragazza sempre sorridente, innamorata della vita e del rugby, sua grande passione, che era pronta a ritornare a scuola insieme ai suoi compagni dopo qualche giorno di convalescenza a casa. Così il papà di Lisa Collazuol descrive sua figlia, morta tragicamente a diciotto anni. Lisa, residente a Tignes d'Alpago con la famiglia, non si è svegliata mercoledì mattina, il giorno che sarebbe dovuta tornare a scuola dopo aver terminato un breve periodo di convalescenza dovuto a un intervento chirurgico a cui si era sottoposta la settimana scorsa. “Lisa era andata a dormire la sera prima come tutte le sere e ieri doveva tornare a scuola. Ma non si è più svegliata, praticamente. Ecco è quello che è successo”, le parole del papà Enrico riportate da La Tribuna di Treviso. Sul corpo della diciottenne è stata disposta l’autopsia che chiarirà il perché della tragedia. “È stata operata di appendicite la scorsa settimana, mercoledì scorso. Poi venerdì della scorsa settimana è stata dimessa dall’ospedale… Sembrava che fosse tutto a posto, sembrava avesse recuperato e che non ci fossero problemi”, ha raccontato il papà, che ha spiegato che al momento della tragedia in casa con Lisa c’era solo la madre Natascha: “Non vedendo scendere la ragazza, è andata su a chiamarla… e… non ci sono più parole. Era lì sul letto… È arrivato il personale dell’Eva Alpago, le hanno fatto il massaggio cardiaco, hanno cercato di rianimarla in tutti i modi ma purtroppo non c’è stato più nulla da fare”.

Aperto un fascicolo per omicidio colposo – Ora i genitori vogliono sapere che cosa è successo a Lisa, capire una eventuale relazione tra l’intervento a cui si era sottoposta e il malore che l’ha colpita nella notte. “Io spero vivamente che non sia dovuto a quello ma i medici ieri non hanno dato risposta in merito, ho chiesto per che cosa fosse morta Lisa ma nessuno ha risposto. Lisa l’abbiamo portata in ospedale a Belluno mercoledì scorso per l’operazione, poi quando è stata dimessa sembrava che stesse bene, che non avesse nulla. Un paio di giorni prima aveva mal di pancia: eravamo passati al pronto soccorso per capire che cosa fosse e ci hanno risposto che l’appendice si era appena infiammata. Quindi la decisione di intervenire. Ora la magistratura vuole vederci meglio e noi aspettiamo. Nel frattempo abbiamo nominato un avvocato”, ha spiegato il genitore al quotidiano. Al momento è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. Le indagini sono state delegate alla polizia di Stato che ha acquisito copia conforme delle cartelle cliniche della giovane.

Le passioni per il rugby e i bambini – Lisa Collazuol era una studentessa al liceo di scienze umane di Vittorio Veneto ed era una giocatrice di rugby. “Per quattro anni aveva giocato nel Rugby Alpago – ricorda il padre -. Io ho giocato e sono ancora allenatore e dirigente del Rugby Alpago. Quest’anno aveva la maturità, frequentava il quinto anno del Liceo di scienze umane di Vittorio Veneto. In futuro? Quale era il suo sogno? Avrebbe voluto iscriversi all’università di scienze umane di Portogruaro. Il suo sogno era quello di fare la maestra di asilo perché era appassionata di bambini piccoli. Era una ragazza sempre sorridente, purtroppo adesso non c’è più”.