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MotoGP: Sepang shakedown con Savadori e Lorenzo, più rookie e tester

Aprilia sceglie Savadori per lo shakedown a Sepang, Lorenzo all'esordio come tester Yamaha. Con loro tutti i rookie ed i collaudatori.

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Ormai ci siamo, la pausa invernale si avvia alla conclusione. Dal 2 al 4 febbraio ci sarà movimento a Sepang, in attesa dei test ufficiali MotoGP. Per lo shakedown saranno in pista tutti i rookie della categoria ed i collaudatori delle varie squadre, qualche pilota ufficiale, ma c’è anche qualche sorpresa. Parliamo nello specifico di Lorenzo Savadori, schierato in Aprilia, e di Jorge Lorenzo, neo tester Yamaha. Non ci saranno live timing per queste prove.

Per la prima volta gli esordienti potranno sfruttare anche queste giornate per continuare il processo di adattamento alla MotoGP. In pista c’è l’iridato Moto2 Alex Márquez, in sella alla RCV per la prima volta in questo 2020. Per lui due giornate di lavoro, prima di volare a Jakarta per la presentazione del team, prevista per il 4 febbraio. Dividerà il box con lui il tester HRC Stefan Bradl, reduce dai primi test con la Honda 2020 a Jerez.

In casa KTM ci saranno entrambi i debuttanti, vale a dire Brad Binder del team factory e Iker Lecuona di Tech3. Quest’ultimo era in dubbio dopo l’intervento per sindrome compartimentale cronica, ma alla fine sarà anche lui a Sepang in questi primi giorni di febbraio. Pienamente attivi i collaudatori Dani Pedrosa e Mika Kallio, che continuano a lavorare sullo sviluppo della RC16 2020. In azione anche gli ufficiali Pol Espargaró e Miguel Oliveira.

Per quanto riguarda Aprilia, parteciperà a questo shakedown anche Lorenzo Savadori. A piedi dopo i problemi economici del team con cui doveva disputare la stagione WorldSBK, ecco l’occasione di guidare la RS-GP 2019. Già nel 2017 Savadori ha svolto un test con la MotoGP sempre per Aprilia, ma a Misano. Con Iannone a rischio, la casa di Noale si guarda attorno. Condividerà il suo box il tester Bradley Smith, al lavoro sul prototipo 2020, ed il (per il momento unico) pilota ufficiale Aleix Espargaró.

Yamaha sarà al lavoro con i tester giapponesi Katsuyuki Nakasuga e Kohta Nozane, impegnati su motore ed elettronica, ma registreremo anche i primi giri di Jorge Lorenzo. Il maiorchino, fresco di accordo con la casa dei tre diapason, realizzerà la prima uscita con la M1 a distanza di 4 anni dall’ultima volta. Un asso nella manica in più per Yamaha, che confida molto in colui che finora è stato l’unico a vincere un titolo in quella che possiamo definire l’era Márquez.

Un solo pilota in pista invece per Ducati e Suzuki. Per la squadra di Borgo Panigale sarà in azione il pluricampione italiano Michele Pirro, che realizzerà i primi giri in sella alla Desmosedici GP 2020, dalla nuova livrea mostrata circa una settimana fa. Il team di Hamamatsu invece avrà come punto di riferimento Sylvain Guintoli, costantemente impegnato nello sviluppo della nuova GSX-RR.

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