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Douglas Costa (reuters)

la Repubblica

Douglas Costa: ''La Juve è il top, la nostra missione è la Champions''

Il brasiliano a Dazn: "Sono qui per vivere questa folle avventura, per provare a vincere. Noi ci stiamo provando, alzare quella coppa mi farebbe sentire di aver raggiunto il traguardo". Emre Can ufficiale al Borussia Dortmund: ai bianconeri 26 milioni di euro. Ceduto anche Pjaca: prestito all'Anderlecht

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TORINO - Vincere la Champions. La missione di Douglas Costa, partito dal Brasile con il Gremio, passato da Shakhtar Donetsk e Bayern Monaco prima di approdare alla Juventus, è la stessa della società bianconera: "L'ambizione del club è vincere la Champions, per questo sono arrivato a Torino - ha raccontato il brasiliano ai microfoni di Dazn -. Sono qui per vivere questa folle avventura, per provare a vincere. Noi ci stiamo provando, alzare quella coppa mi farebbe sentire di aver raggiunto il traguardo". Per farlo servirà essere al massimo della forma nel momento chiave della stagione, sfruttando il potenziale di Cristiano Ronaldo, "uno dei più forti del mondo da cui provo sempre ad imparare", e quello di un attacco esplosivo: "Se io sono al 100%, Dybala è al 100%, allora possiamo puntare a un livello molto alto". 

"In Italia è tutto perfetto per me"

Una carriera che ha raggiunto, secondo Douglas Costa, il punto più alto proprio con l'arrivo in bianconero: "In questo momento difficilmente lascerei la Juventus per un'altra squadra - prosegue il brasiliano -. Mi trattano bene, mi sento ben accolto. All'inizio è stato difficile, in Italia il calcio è moto tattico, ma mi trovo bene qui: il cibo è buono, la lingua non è difficile ed è tutto perfetto per me. Inoltre i tifosi sono simili a quelli brasiliani, hai sempre i loro occhi puntati addosso. In Germania invece sono più tranquilli". 

L'importanza di Guardiola

Dopo l'avventura in Ucraina, resa amara dallo scoppio della guerra che ha proprio coinvolto la zona di Donetsk, nella vita di Costa sono entrati il Bayern e, soprattutto, Pep Guardiola: "É stata la persona che ha fatto la differenza nella mia crescita, mi chiamò e mi disse che aveva un piano per la mia carriera. Per me quello del Bayern è stato un periodo molto triste, pensavo che ce l'avremmo fatta a vincere la Champions perché era uno dei gruppi più forti in cui abbia mai giocato". Per il suo futuro, Douglas Costa non esclude nessuna possibilità, neanche tornare al Gremio: "Tutti mi chiedono di tornare, ma costo troppo. Sono affezionato a loro, è la squadra dove sono cresciuto e in cui vorrei chiudere la carriera. Arriverà il tempo per il mio ritorno".

Emre Can ufficiale al Dortmund

A un'ora dalla chiusura della finestra di mercato invernale, la Juventus ha ufficializzato la cessione di Emre Can al Borussia Dortmund: il centrocampista tedesco si trasferisce in Germania in prestito per 1 milione di euro con obbligo di riscatto fissato a 25. Arrivato nel 2018 a parametro zero dopo l'esperienza al Liverpool, Can ha collezionato 45 presenze in bianconero, segnando 4 gol. "Voglio ringraziare tutti per il loro supporto: i miei compagni, lo staff e tutti quelli che stanno dietro le scene - ha scritto su Instagram il giocatore di origini turche -. E' stato un onore rappresentare questo grande club e porterò sempre con me questi ricordi. Grazie mille. Forza Juve".

I want to say thank you to everyone at Juventus for their support. To my teammates, the staff and everybody behind the scenes. It was an honour to represent this great club and I will carry the memories in my heart. Grazie Mille. Forza Juve.

Pjaca all'Anderlecht

In chiusura di mercato, è arrivata anche l'ufficialità della cessione di Marko Pjaca: il 24enne croato è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto all'Anderlecht. E' stato lo stesso club belga ad annunciarlo su Twitter. Per l'attaccante ex Dinamo Zagabria in questa stagione appena 15 minuti con la maglia della Juventus, in Coppa Italia contro l'Udinese.